Volley, il decollo del Montepaschi Mantova. L’ÈPiù fa arrabbiare il presidente Rossi

Guaresi: «Top Team ok e ampi margini di crescita». Il patron viadanese: «Non possiamo cedere senza lottare»

MANTOVA. Primo urrà per il Montepaschi Mantova, ÈPiù Viadana ancora al palo. E' il responso del secondo turno di B maschile che ha visto risultati agli antipodi per le due squadre virgiliane: il pieno di punti a Cerese per il Top Team, capace di reagire a un primo set opaco e imporsi in quattro su Parma, zero per il sestetto rivierasco, travolto a Modena dal Villadoro.

«Sono moderatamente soddisfatto della nostra prestazione - confida il coach mantovano Gianantonio Guaresi -, tenuto conto che a inizio stagione non possiamo essere ancora al top e che in campo ho visto aspetti sui quali ci sono enormi margini di miglioramento. Non abbiamo avuto un grande apporto dagli opposti ma lavoreremo anche su questo. Baraldi è un ragazzo del '98 sul quale crediamo molto ma ha bisogno di crescere e lo farà. Ci sono anche alcuni aspetti molto positivi, come la prova di Gilioli, che a muro ha giganteggiato e può fare anche meglio. Oppure Birarelli, protagonista di una prova in crescendo. Senza dimenticare Gola, che si è preso carico di buona parte della ricezione e lo ha fatto egregiamente, senza risentirne in attacco. In generale è positivo aver chiuso in crescendo. Abbiamo perso il primo set perché ci siamo un po' addormentati ma dal secondo c'è stato il riscatto. E anche a fine quarto set, dopo aver incassato un filotto di punti, i miei ragazzi hanno risposto bene. Tutto si gioca in pochi punti, come era stato a Modena. In un attimo si può passare da un successo pieno a un tie-break e magari ad un sconfitta. Il torneo è molto equlibrato, ecco perché ogni punto può rivelarsi fondamentale». Mps atteso sabato dal turno di riposo, riprenderà il 4 novembre con la sfida casalinga alla neopromossa Turris Pisa.


Sabato 28 ottobre gioca invece Viadana, a Sorbolo contro lo Stadium Mirandola. «Mentre al debutto con Busseto avevamo reagito a una brutta partenza arrivando a sfiorare il quinto set, sabato non c'è stata partita - tuona il presidente Valeriano Rossi -. Loro possono essere più forti di noi ma non possiamo arrenderci senza lottare. Lunedì ho parlato alla squadra perché un atteggiamento di questo tipo non è tollerabile. Non saremo da primi posti ma nemmeno da fondo classifica. Occorre darsi una mossa: in precampionato avevamo mostrato di poter reggere la categoria. Non possiamo permetterci di perdere altro terreno». L'ÈPiù continua a pagare dazio alle assenze per acciacchi vari di Chiesa e Lucotti: quest'ultimo dovrebbe rientrare tra una decina di giorni, più complicata la strada che porta all'impiego dell'opposto.

Gian Paolo Grossi
 

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