Il Gabbiano punta a volare alto: e c’è l’inno "Sei la mia squadra"

La presentazione in Gazzetta. Andrea Dodi: «Un progetto per crescere pensando a un nuovo palasport». La composizione di Rizzardelli e Bottoli della scuola di musica Quattro Accordi di Borgo Virgilio

MANTOVA. Un nuovo sponsor con imminente ingresso nell'organigramma societario, ambizioni legittime di tornare a vivere l'atmosfera del volley che conta, un impianto adeguato alla categoria in un futuro più prossimo che lontano, addirittura un inno ufficiale per la squadra che tra due settimane comincia la sua avventura nel torneo di serie B.

Nel mirino i prossimi 3-5 anni

Il Top Team targato Gabbiano ha cambiato poco in campo rispetto alla passata stagione, ma in realtà moltissimo in un ambito più ampio, a cominciare dalle aspettative per i prossimi 3-5 anni. E' quanto è emerso nella presentazione nella sala convegni della Gazzetta (altra novità), durante la quale sono state illustrate le scelte strategiche e i programmi del club.

«Da vent'anni siamo stati gli unici a sostenere a certi livelli la pallavolo maschile, sempre e solo noi, ma non vogliamo che Mantova viva solo di ricordi» spiega il presidente Paolo Fattori, che manterrà la carica anche dopo l'ingresso in società della famiglia Dodi, titolari della Gabbiano, prima di fine 2018.

«Ora pensiamo al presente e al progetto che possiamo far crescere insieme negli anni a venire, anche se definire obiettivi certi non è facile. Di sicuro siamo stati affiancati da un imprenditore che dobbiamo tenerci stretti. Inoltre, mi fido delle persone che ho scelto per migliorare i risultati sul campo, gente seria e ambiziosa. Vogliamo che il nostro pubblico si diverta seguendo la squadra».


Il ritorno del marchio storico

Andrea Dodi illustra il ritorno al volley del marchio Gabbiano: «Ero titubante quanto fui contattato per legare il nome dell'azienda al Top Team ma ora sono felice del nostro coinvolgimento. Da sempre ci sentiamo legati alla pallavolo, lo abbiamo fatto per una funzione sociale più che per un ritorno d'immagine. Andiamo alla ricerca di un progetto con prospettive di crescita e come Gabbiano possiamo garantire un budget più sostanzioso per sostenere la crescita sportiva locale a cui puntiamo».

Un altro problema «riguarda l'impianto di gioco, visto che il palasport di Cerese non ha l'altezza richiesta per i campionati di categoria superiore e il PalaBam non ha le caratteristiche idonee per noi. Confidiamo di trovare presto una nuova casa, visto che stiamo dialogando col Comune e le possibilità per costruire un nuovo palazzetto non mancano».

Quanto alle ambizioni Dodi non si nasconde: «Vogliamo salire di categoria il prima possibile, garantendo solidità e futuro al club. Per questo ci stiamo impegnando per trovare soluzioni adatte alla nostra crescita».


L’ottimismo di Ceccardi

Anche il dirigente Guido Ceccardi alla fine si sbilancia: «Non nascondo che l'obiettivo siano i playoff, per poterci giocare la promozione già al termine della stagione che sta per iniziare». E mentre l'atmosfera in palestra si scalda sempre più in vista degli impegni ufficiali, è stato concepito ed è stato fatto risuonare nell'auditorium il brano "Sei la mia squadra" l'inno realizzato da Riccardo Rizzardelli e Luca Bottoli, cantanti e compositori dell'accademia Quattro Accordi, scuola di musica di Borgo Virgilio. Dedicato al Gabbiano, accompagnerà la squadra di Guaresi nelle gare al palasport di Cerese. 

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