Rugby, Amadasi e Manganiello sono ko: Viadana decimato al big match

Ginocchio da operare per entrambi, a rischio anche Tizzi: emergenza trequarti. Menon: «C’è grande rammarico ma sabato dobbiamo battere il Calvisano»

VIADANA. La marcia di avvicinamento del Viadana verso il big match del 22 dicembre allo Zaffanella contro Calvisano si apre con un ulteriore aggravamento di una situazione infortuni già molto pesante. Le notizie in arrivo dall'infermeria non sono buone. Per Amadasi e Manganiello, sottoposti a risonanze per valutare l'entità dei problemi al ginocchio, la stagione è finita. In entrambi i casi è rottura del crociato. Il 28 dicembre, invece, Andrea Denti sarà operato alla spalla. Tempi di recupero lunghi, la speranza è quella di vederlo in campo nel finale di stagione.

Con Bronzini out un mese per la frattura della mano, c'è grande preoccupazione per Tizzi. L'infortunio in Coppa Italia sembra grave, il dolore al ginocchio è forte. Nei prossimi giorni risonanza e verdetto, ma le sensazioni non sono positive. Per Ruffolo l'obiettivo resta il ritorno in campo a gennaio. Recuperabili per sabato Antonio Denti, Ferrarini, Garfagnoli, Guillemain e Spinelli.

Un quadro delicato, in particolare nel settore dei trequarti, con Filippo Frati che sarà costretto a trovare nuove soluzioni. Il tutto mentre i gialloneri si apprestano a giocare una sfida chiave per il loro destino. La classica con Calvisano è un crocevia fondamentale. Un altro passaggio a vuoto renderebbe davvero utopico pensare a un riaggancio alla zona playoff.

Vincere come unico obiettivo, un mantra sposato dal centro Francesco Menon. «Saremo noi a scrivere il nostro destino. Non siamo nemmeno al giro di boa, i giochi sono ancora aperti. Il campionato è strano e ricco di sorprese, molte squadre sono racchiuse in pochi punti. Abbiamo l'obbligo di credere nei playoff». Il doppio successo con la Lazio in Coppa Italia ha portato in dote il primo posto nel girone e ha di certo sollevato il morale della truppa. «Vincere aiuta mentalmente, l'attitudine è stata quella giusta. Di sicuro si è trattato di un'iniezione di fiducia in vista della gara con Calvisano. Peccato che queste ultime gare ci abbiano decimato. C'è grande rammarico, spiace per i compagni infortunati».

Il match di sabato come ultima spiaggia? «Una sfida chiave ma per noi, da adesso in poi, le saranno tutte. Non possiamo girarci intorno, dobbiamo portarla a casa e basta. A maggior ragione considerato che giocheremo a casa nostra. Finora siamo stati troppo altalenanti nel Top 12, serve continuità. Vincere sarebbe un buon primo passo». Menon, ex Rovigo, squadra con la quale ha centrato lo scudetto, è al terzo anno nel Viadana. «La città è piccola ma mi trovo molto bene. Come dimensioni mi ricorda Rovigo. Con gli altri ragazzi c'è una bella coesione. Finché ci sarà una possibilità, lotteremo per i playoff».

Rese note le designazioni arbitrali per la decima giornata di Top 12. Si parte il 22 dicembre alle ore 14.30 con Valorugby-Mogliano (Liperini di Livorno). Alle ore 15 le altre gare: I Medicei-Petrarca (Piardi di Brescia), Fiamme Oro-Lazio (Schipani di Benevento), Valsugana-San Donà (Tomò di Roma), Rovigo-Verona (Bolzonella di Cuneo) e Viadana-Calvisano (Boraso di Rovigo).

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