La 100 km del Passatore è del castiglionese Menegardi

L'atleta si è aggiudicato la regina delle ultramaratone italiane che attraversa gli Appennini da Firenze a Faenza: «Una volta tagliato il traguardo mi mancavano letteralmente le parole, è stata un’emozione incredibile»

FAENZA (Ravenna). Strepitosa impresa del maratoneta castiglionese Marco Menegardi, che nel weekend è stato capace di vincere la 47esima edizione della 100 chilometri del Passatore. Si tratta della regina delle ultramaratone italiane, conosciuta in tutto il mondo per il fascino e la durezza del suo percorso. Tanto che al via dell’edizione 2019 è stato toccato il record di oltre 3.300 iscritti tra uomini e donne, che hanno affrontato l’ormai celebre tratto che porta dalla centrale Piazza del Duomo di Firenze fino a Faenza (Ravenna).

Cento chilometri che hanno naturalmente nella zona appenninica le loro difficoltà maggiori, con il passaggio più duro ai 900 metri d’altezza del passo della Colla di Casaglia. Menegardi ha condotto una gara di grande intelligenza tattica, gestendo le energie nella prima parte per poi dare il là ad una lenta quanto inesorabile rimonta che l’ha portato intorno alle 23 di sabato a presentarsi in solitaria, con il tempo di 7 ore 12’ e 47’’, sull’arrivo di piazza del Popolo a Faenza.

«Una volta tagliato il traguardo mi mancavano letteralmente le parole, è stata un’emozione incredibile correre e vincere questa corsa - racconta Menegardi, che ha partecipato con le insegne della società Bergamo Stars Atletica -. Ho impostato la gara che più si adattava alle mie caratteristiche. Il primo tratto è stato di controllo, tant’è che al 30esimo chilometro non ero nemmeno nella top-ten, con più di 20’ di ritardo dal primo posto. Poi mi sentivo bene e pian piano ho iniziato a risalire, guadagnando la leadership al chilometro 85. È stata una corsa emozionante: in tutti i paesi di passaggio c’erano un’atmosfera ed un paesaggio eccezionali. L’arrivo a Faenza tra due ali di folla poi è stato davvero da brividi». Con questa vittoria Menegardi si è anche laureato campione italiano della distanza dei 100 chilometri, bissando il titolo già conquistato nel 2017. Il corridore castiglionese, medico della Federazione Sportiva Italiana, ha preceduto sul podio l’ucraino Serhii Popov ed il croato Dejan Radanac, mettendosi alle spalle anche il campione in carica Andrea Zambelli, quarto, e il vincitore di ben dodici edizioni Giorgio Calcaterra, settimo.

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