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Sanse steso anche al ritorno: il Sesa finalmente fa festa

Sustinente travolgente a Cremona: dopo un lungo inseguimento è salvezza. Coach Zecchini: «Stagione difficile con un gruppo eterogeneo: siamo orgogliosi»

Alberto Carmone
1 minuto di lettura

CREMONA. Il Sesa Sustinente è salvo. La squadra di coach Paolo Zecchini chiude la serie di playout con Cremona con un’affermazione di forza nella palestra “Spettacolo” strappando così la permanenza in serie C Gold. Una vittoria e una salvezza meritata per il Sesa che è riuscito a ripetere la prova dominante di 48 ore prima con Cremona.. I primi minuti della partita vedono protagonisti i cremonesi che iniziano con un 5-0 firmato Forte. Il Sesa si scuote e ribalta subito lo svantaggio portandosi sul 9-7. Sustinente mette in campo una difesa concentrata e, grazie anche a un’elevata precisione al tiro, chiude il primo quarto avanti 22-17. Nel secondo periodo il Sesa limita al massimo gli errori concedendo pochissimo in difesa. Doddi scava un gap importante aiutando il Sesa nel parziale di 16-0. Cremona abbozza la reazione e si va al riposo lungo sul 30-46. Al rientro in campo Sustinente continua a martellare toccando il +25 e archiviando il terzo quarto sul 41-61. Negli ultimi dieci minuti il Sansebasket lancia l’ultimo disperato assalto portandosi sul -11 (55-66). Bordato e Vucinovic sono freddi e rimettono il Sesa a +15. I tiri liberi di Tomic, Cerniz e Ghidoli mettono in ghiaccio la partita per il 62-82 finale.

Coach Paolo Zecchini applaude i suoi: «Alla fine ho visto la squadra che ambivo ad avere nelle scelte di gioco e nell’atteggiamento. Questa finale playout ha ridato emozione e voglia di dare il massimo a tutta la squadra. C’era la volontà di ripetere quanto di buono si era visto in gara 1. Abbiamo giocato di squadra ed è stato bellissimo mettere in campo una prestazione di questo livello anche in trasferta. Doddi è stato tra i protagonisti del parziale che ha indirizzato la partita. Nel secondo tempo siamo stati meno fluidi nel movimento palla ma, ancora con Doddi e Guerra, siamo stati bravi a tenere il vantaggio in doppia cifra. Nell’ultimo quarto abbiamo concesso il rientro di Cremona ma abbiamo subito reagito chiudendo la partita. E’ stata una stagione difficile per tanti motivi, dagli allenamenti a ranghi ridotti alla gestione di un gruppo di giocatori molto eterogeneo, senza dimenticare la qualità degli avversari. Per noi deve essere un grande orgoglio aver conquistato questa salvezza al nostro primo anno in questa categoria».

Entusiasta anche Francesco Doddi, tra i protagonisti di gara 2: «Una partita dalle grandi emozioni - racconta -. C’è stato un grande coinvolgimento da parte di tutti anche dalla panchina. E’ rimasto un po’ di rimpianto: se avessimo sempre giocato con questa intensità probabilmente saremmo arrivati molto più lontano. Siamo contenti, Sustinente meritava di rimanere in C Gold». 

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