Mantova, abbonamenti a prezzi invariati ma solo fino al 4 agosto

Il presidente Masiello: "Puntiamo almeno a eguagliare le 1.577 tessere della scorsa stagione"

MANTOVA. «Il Mantova riparte per vincere il campionato e ai tifosi chiediamo di sostenerci abbonandosi, sia per le favorevoli condizioni economiche che proponiamo loro e sia per motivazioni tecniche, visto la squadra che stiamo allestendo». Con queste parole, quasi all’unisono, il presidente Ettore Masiello e il vicepresidente Gianluca Pecchini lanciano la campagna abbonamenti per la stagione 2019-2020.
 
Una campagna il cui slogan è “Io mi innamoro ancora”, citazione di un brano di Ermal Meta nel cui testo - si spera non profetico - si legge «E alla mia squadra io gli voglio bene, anche se non vince mai io gli voglio bene».
 
L’obiettivo della società è ambizioso: «Vogliamo migliorare il risultato ottenuto sul campo - spiega Masiello - e anche quello che riguarda il numero di abbonati. Come minimo speriamo di eguagliare il traguardo della scorsa stagione (1.577 tessere, salite poi a 1.695 con i mini-abbonamenti di dicembre, ndr), anche se capiamo l’amarezza della gente per il risultato dell’anno scorso. La verità è che meglio di così non si poteva fare, il Como - come si dice a Bologna - ha fatto il bambino con i baffi, ha perso una sola partita e totalizzato 89 punti. Noi siamo arrivati secondi, facendo molto bene, ma capiamo che significa comunque essere i primi degli ultimi. Quest’anno dovremo assolutamente approdare in C dalla porta principale».
 
La formula scelta per gli abbonamenti (prezzi vecchi fino al 4 agosto, e lievi ritocchi fra il 6 e l’8% dal 5 in poi) i dirigenti la spiegano così: «È per premiare i tifosi più affezionati, a cui volevamo offrire lo stesso prezzo dell’anno scorso. Il costo dei biglietti? Non l’abbiamo ancora deciso, ci stiamo pensando, forse modificheremo qualcosa». Cioè il tagliando di la curva potrebbe passare da 15 a 10 euro.
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