Brando: «Ragazzi fantastici e uno stadio da pelle d’oca»

Il tecnico: «Bene l’approccio e tutta la partita a parte i minuti prima della pausa. Nell’intervallo l’ho fatto presente, non dobbiamo mollare un centimetro. Mai»

MANTOVA. Chissà se del debutto ufficiale al Martelli resterà nei ricordi di Lucio Brando la supremazia talvolta imbarazzante nei confronti dell'avversario, le cinque reti a confermarlo o le emozioni di uno stadio di categoria superiore. Andiamo con ordine.

«La squadra si è comportata bene - spiega il neo allenatore dell'Acm -. Abbiamo avuto l'approccio che era stato richiesto ed è un bene perché questo aspetto aiuta a crescere. Siamo stati bravi a sbloccare subito il risultato e a gestire la partita al meglio, anche se quei 5 minuti di amnesia in chiusura di primo tempo non mi sono piaciuti. Siamo stati superficiali e disattenti. L'ho fatto presente ai ragazzi in modo assertivo durante l'intervallo, dicendo loro che anche quegli errori offrivano in realtà un'opportunità di crescita. Però dentro di me pensavo che non possiamo concedere opportunità del genere, non esiste proprio. Ora sappiamo che se vogliamo diventare una squadra importante dobbiamo rimanere sul pezzo per 95 minuti, senza mai concedere nulla agli avversari. Ecco, questo per andare a cercare il pelo nell'uovo, perché per il resto la partita l'abbiamo dominata in lungo e in largo, concretizzando nel finale quegli spazi che siamo andati cercando per tutta la ripresa. Sappiamo che di perfetto non c'è nulla, c'è sempre da migliorare e potete scommettere che alla ripresa della preparazione mi presenterò con il foglio delle annotazioni, a proposito di ciò che dobbiamo correggere. E lo faremo attraverso il lavoro»..

Grande è il contributo da parte di ciascuno dei giocatori scesi in campo: «Siamo arrivati al paradosso di una piccola disputa su chi deve battere un rigore ininfluente al 95' quando in realtà i ragazzi lo sanno benissimo. Questo dà la misura della carica con cui vivono questo avvio di stagione. Sono grandi attestati da parte di giocatori che lavorano duro, persino nei giorni in cui non è richiesto farlo. Questi sono segnali eloquenti e testimoniano la forza di volontà del gruppo. Non si molla di un solo centimetro».


Sulla spinta del pubblico: «Non è retorica ma parlare del sostegno dagli spalti mi fa venire la pelle d'oca. Quelle che ho provato sono emozioni fantastiche trasmesse da gente che è attaccata a questa maglia, che sa offrire sensazioni uniche e che dobbiamo ringraziare e gratificare, perché ho capito che per questa squadra i tifosi fanno davvero tanto»

Oggi mister Brando concederà una meritata giornata di riposo ai suoi ragazzi. La ripresa della preparazione è fissata per domani pomeriggio alle 15 al Centrale Te “Dante Micheli” in vista della trasferta di domenica a San Mauro Pascoli (Forlì-Cesena) contro la Sammaurese, ieri sconfitta in rimonta per 3-2 dal Mezzolara. Per l’occasione Brando recupererà Altinier, che ha scontato ieri il turno di squalifica. —

 

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