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Mantova, il futuro dei team giovanili è nero

Addio al 30% degli juniores provinciali. Svanite 19 formazioni, il vice presidente Crl Rasori e il delegato Figc Saccani: «Allievi e Giovanissimi al centro della crisi»

MANTOVA. Colpa degli smartphone o dei videogiochi, dell’interesse per altri sport o della scoperta del gentil sesso? Qualsiasi sia la risposta il problema c’è: il calcio dai 13 ai 17 anni per i ragazzi di oggi non attrae più, almeno il 15% dei giocatori prende altre strade, a volte smette di fare sport. E la Lombardia, che una volta era la regione più prolifica in ambito giovanile arranca, incapace di invertire una situazione che caratterizza tutte le sue province.

Dai Giovanissimi (-5 rispetto al 2018), agli Allievi (-8) agli Juniores provinciali (-6) c’è un grosso calo nella nostra provincia, che ha spinto Milano a consentire la dilatazione dei tempi per le iscrizioni, con Mantova che è divenuta il caso limite e che da lunedì sera ha certificato un declino non più evidente solo nelle presenze dei Seniores ma anche in ambito giovanile.

Mantenendo l’auspicio che nelle categorie inferiori i dati siano meno amari, il delegato provinciale Giuseppe Saccani allarga le braccia e prova a fare il punto della situazione: «Su scala provinciale abbiamo perso 19 squadre - sottolinea - se non sapessi che alcuna provincia in Lombardia è indenne da questo fenomeno sarei preoccupato. Ho avuto colloqui con i delegati delle altre realtà e i vertici regionali, dappertutto c’è una diminuzione nei settori giovanili e la necessità di tutelare il lavoro che viene svolto nelle singole società diviene impellente. A fronte di questa considerazione è necessario trovare strategie comuni, formule promozionali e un maggiore incentivo alla partecipazione dei ragazzi, i quali peraltro in più di un’occasione appaiono sempre più refrattari all’impegno agonistico. Una volta far parte di una squadra era un onore, oggi è sempre più frequentemente una sensazione vicina al fastidio. Sono mutati i tempi e le esigenze».

Saccani ribadisce che giovedì 19 verranno pubblicati sul sito della delegazione provinciale i gironi dei campionati Allievi provinciali, Allievi provinciali fascia B, Giovanissimi provinciali, Giovanissimi provinciali fascia B: «Contiamo di cominciare il campionato domenica 29 settembre - conferma - mi rendo conto che tutte le altre province hanno già cominciato e che noi abbiamo atteso molto, però avevamo cercato di far fronte alla diminuzione delle iscrizioni anche aspettando oltre i tempi. Purtroppo ci sono state pochissime novità e una volta verificati tutti i dati a disposizione saremo pronti per annunciare giovedì la composizione dei gironi (1 di Allievi provinciali, 1 di fascia B, 2 di Giovanissimi provinciali e 2 di Giovanissimi fascia B, ndr). L’attività di base prenderà il via la settimana successiva, il 5-6 ottobre».

La vicepresidente regionale Paola Rasori è sulla lunghezza d’onda del delegato: «La fascia d’età degli Allievi - sottolinea - è quella che sta vivendo una stagione problematica, evidentemente a quell’età i ragazzi si sentono meno motivati che in passato oppure si dedicano ad altre discipline sportive. Il Comitato regionale Lombardia è determinato a mettere in pratica gli strumenti necessari a superare questa fase di difficoltà dalla quale si esce solamente restituendo interesse ai giovani per il calcio». —


 

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