Un torneo di qualità per Pompea: Verona, Udine e Forlì in pole

Attenzione anche a Caserta che punta ad un pronto ritorno nella massima serie Orzinuovi, Roseto e San Severo per la salvezza. L’Urania Milano come outsider

MANTOVA. Perse nel giro di due anni le tre piazze più affascinanti e storiche del campionato (Fortitudo Bologna, Treviso e Trieste) approdate nei lidi della Serie A che certamente gli competono di più, l’A2 ha smarrito sicuramente fascino e suggestioni. È calato il numero delle partite che gli appassionati cerchiano in rosso sul calendario, ma la formula a orologio e due promozioni in A1 possono mischiare le carte rendendo comunque interessante la stagione.

Quest’anno fari puntati su Verona, pronta a decollare dopo una lunga serie di stagioni dalle promesse non mantenute. È rimasto Luca Dalmonte, tra i più esperti coach in Italia, e può contare su uno dei fuoriclasse della categoria come Guido Rosselli, oltre che sul cecchino Kenny Hasbrouck. Udine e Forlì sono la coppia che più realisticamente può mettere i bastoni tra le ruote a Verona: Udine punta su coach Ramagli e su un roster profondo dove spiccano Cromer, Amato e Beverly; Forlì su giocatori di comprovata esperienza in categoria come Rush, Giachetti, Bruttini e Ndoja, oltre che sulla star Maurice Watson. Fari puntati anche su Caserta, rifondata dopo 10 anni consecutivi di A1. Tenterà di ritornare nella massima serie grazie soprattutto a Marco Cusin, per diversi anni centro della Nazionale azzurra. L’allenatore è Ferdinando Gentile, grande ex giocatore con alle spalle esperienze di allenatore ad alto livello, nonché padre di Alessandro e Stefano (entrambi ottimi giocatori in A).

Il buono e il cattivo tempo a Ferrara lo farà Folarin Campbell, dopo aver dimostrato l’anno scorso di poter essere giocatore dalla mano calda. Da vedere l’impatto dell’ex Stings Luca Vencato. Dopo aver ereditato una situazione difficile e aver sfiorato i playoff, confermato sulla panchina Spiro Leka. Il veterano Tim Bowers è il faro di Imola, che quest’anno però può contare anche su Anthony Morse. Jazzmarr Ferguson leader indiscusso dell’Assigeco Piacenza. C’è molto interesse attorno all’Urania Milano (contro cui gli Stings giocheranno il 13 ottobre alla Grana Padano Arena): i milanesi faranno certamente affidamento Nik Raivio per non pagare lo scotto della neopromossa. Montegranaro si è ridimensionata rispetto alle passate stagioni, Aaron Thomas e Matteo Palermo possono essere i fari in campo, ma l’asso è coach Franco Ciani: se riesce a far crescere la squadra allora può diventare insidiosa. 

Parte come sempre con grande entusiasmo Ravenna (oltre 600 abbonamenti nelle prime settimane): sarà guidata in panchina da Massimo Cancellieri e dal lungo Charles Thomas in campo. Punta dichiaratamente alla salvezza Orzinuovi, e per riuscirci chiederà gli straordinari a C.J. Burks. Non punta a niente di più Roseto, la squadra è giovanissima e un talento interessante potrebbe essere Pierfrancesco Oliva. Stesse ambizioni per la neopromossa San Severo, trainata da capitan Emidio Di Donato.

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