Ruggito Gabbiano nel derby, l’Èpiù lotta ma resta a secco

Il Top Team infila un netto 3-0 con Cordani, Giglioli e Amouah in grande spolvero. Il Viadana lotta in ogni set ma s’inchina alla panchina lunga dei padroni di casa

CERESE. L'anomalia rispetto al passato è il derby in avvio di stagione, abituati com'eravamo a digerirlo a cavallo delle festività natalizie. Ma anomalo, tutto sommato, è anche il 3-0 per il Gabbiano: secco solo nel punteggio, non nei parziali, che raccontano di un Èpiù che nonostante il ko darà in futuro filo da torcere a parecchie big del torneo.

Se dal parquet di Cerese esce sconfitto un Viadana che avrebbe meritato la ricompensa di un set, il Top Team ha peraltro mantenuto la retta via ritrovata nel turno precedente in Valtrompia dopo la brutta sbandata dell'esordio. Meritandosi i complimenti del caso.

E proprio come a Bovezzo coach Guaresi ha trovato nell'intercambiabilità dei suoi giocatori quel valore aggiunto utile a conservare per tutto il match una velocità di crociera elevata e costante. Pur senza impressionare come in altre occasioni, Cordani giustifica lo status da top player che gli viene riconosciuto: mette a segno l'ace del 23-18 che in pratica consegna ai virgiliani il primo set e, nuovamente al servizio, mette in fila tre punti che decidono un combattuto terzo parziale. Ciò che in definitiva non gli riesce in attacco lo schiacciatore piacentino se lo guadagna da fuori campo, con ciò che la pallavolo moderna ha trasformato da semplice rimessa in gioco a primo colpo offensivo.


Detto di Cordani, il Gabbiano ritrova un eccellente Giglioli, abile nel tracciare il territorio a centro rete, e scopre il Mamba Amouah che, sull'onda della buona prestazione di otto giorni prima, si ripete davanti al pubblico di casa proponendosi come valida alternativa di un Peslac comunque decisivo nelle battute finali. Ma in casa Top Team si guadagnano tutti la pagnotta, compreso chi ha capito (Sasdelli-Pedroni e Squarzoni-Gola) il significato della staffetta per il bene del collettivo.

Viadana parte con il piede sbagliato, prende il break in avvio (1-5) e se lo trascina fino in fondo del set inaugurale (3-8, 11-16 e 19-25). Nel secondo però si issa 8-5 e 16-11, prima di vedersi il vantaggio rosicchiato dai cambi di Guaresi. Mantova si riporta sotto con un muro di Peslac su Colella (18-19) che più avvolgente non si può e opera il sorpasso grazie al bis a centro rete di Bussolari (23-22), per poi chiudere il parziale alla prima occasione su un errore del comunque positivo Allesch (25-23).

Anche nel terzo Viadana se la gioca alla pari dopo un avvio stentato (4-8) riacciuffando il Gabbiano sul 17 pari e portandosi addirittura 22-20. Ritrovata la parità, è Cordani ad occuparsi dei tre ace che valgono la partita. E a lanciare in orbita un Top Team che ricomincia a sognare in grande.

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