Il Gabbiano strapazza Scanzorosciate. E L’Èpiù va a bersaglio

Nuova prestazione da applausi del sestetto di Guaresi. Il Viadana dispone a Bovezzo del Valtrompia e festeggia

MANTOVA. Il Gabbiano spicca il volo in classifica seppellendo di ace il temuto Scanzorosciate e con il convincente successo ottenuto a Cerese getta definitivamente la maschera per le proprie nobili ambizioni di playoff. Chi si aspettava una partita lunga e decisa sul filo di pochi punti si è sbagliato di grosso: il sestetto ospite paga la pressione del servizio mantovano, così efficace e costante da mandare presto in tilt la ricezione avversaria.

Al tecnico bergamasco Zanchi, privo dell'acciaccato Bonetti, la responsabilità di non aver provato a cambiare qualcosa tra i suoi, né con i cambi, né girando la formazione in avvio di set, ammesso che sarebbe stato sufficiente per raddrizzare la situazione altrimenti compromessa. Il Top Team recupera un Giglioli in buonissimo stato e sfodera un incontenibile Cordani, straripando presto in ogni parziale, che finirà per dominare.

Al servizio i due vanno a segno ripetutamente e con loro anche Bussolari e Gola fanno impazzire Scanzorosciate. La voragine si apre quando anche in attacco l'artiglieria mantovana si mostra nettamente più in palla dei rivali, rimasti avanti solo sino al 4-2 del secondo set, prima di accusare su punteggio e morale l'ennesimo break a sfavore. Con un filotto di sei vittorie consecutive e un gioco in costante miglioramento, la squadra di Guaresi ora fa paura a tutte. 

Serata positiva anche per l’Più Viadana di coach Panciroli, che a Bovezzo dispone senza difficoltà di un Valtrompia, che come si temeva ha mostrato una discreta inteleiatura: «Ci siamo confermati contro una buona squadra - sottolinea Panciroli - dando prova di qualità del gioco e di affiatamento nelle singole fasi. Archiviamo questo confronto in maniera positiva, pensiamo alle prossime sfide».

La guida allo shopping del Gruppo Gedi