Gabbiano delle meraviglie, sognare non costa nulla

Giglioli del Top Team: «Avanti tutta fino alla partitissima con Concorezzo». L’Èpiù Viadana risale ed è fuori dalla zona calda

MANTOVA. Hanno fatto il pieno di punti senza cedere alcun set le mantovane di B maschile, ripetendo l'impresa realizzata sette giorni prima. E che trionfi: il Gabbiano sovrasta quello Scanzorosciate che a detta di tanti avrebbe dovuto dominare il torneo, l'Èpiù domina la sfida in Valtrompia, contro rivali non certo da zona retrocessione. Del momento d'oro di Top Team e Viadana parlano i protagonisti in campo. Sentite Emiliano Giglioli, centrale del sestetto di Guaresi: «Se devo essere sincero non ce l'aspettavamo nemmeno noi di rifilare un doppio 3-0 a Modena e Scanzorosciate. Come spesso accade in questi casi ci si chiede dove finiscano i demeriti dei nostri avversari e dove comincino i nostri meriti. Io credo che ci sia tanto della nostra crescita in questi exploit. A Modena abbiamo offerto una prova robusta e qualitativamente di alto livello. Non siamo mai crollati nella lotta punto a punto, mentre con Scanzo non ce n'è stato bisogno, perché il punteggio non è mai stato in discussione. A cominciare dal servizio non li abbiamo fatti entrare in partita, offrendo una pressione costante sul loro gioco. Eppure di là c'erano attaccanti come se ne trovano pochi in categoria, mentre a Modena ragazzi di sicuro avvenire che possono esaltarsi in qualsiasi momento sino a non farti vedere palla».

Dopo aver fatto da spettatore al PalaPanini, pur di non mancare la sfida clou di Cerese, Giglioli si è "dimenticato" del fastidio all'adduttore che l'accompagna da un po': «Alla vigilia del confronto con i bergamaschi avevo sostenuto un solo allenamento. Cominciavo però a sentirmi meglio, soprattutto non volevo mancare. La mentalità che ci deve accompagnare nella corsa ai playoff ad ogni modo è questa. Dare tutto, massima intensità e nessuna pausa nei momenti di gioco. Le pause, ovvero il riposo, ce le prendiamo meritatamente quando è caduto a terra l'ultimo pallone. Sabato avremo una brutta gatta da pelare a Busseto, ma se l'affrontiamo con l'autorevolezza degli ultimi impegni ci toglieremo altre soddisfazioni. Vorremmo arrivare alla pausa con sette vittorie, prima di confrontarci con la capolista Concorezzo».

Dal Gabbiano ad un Viadana che facendo il tris sabato 7 dicembre in casa con Grassobbio, scaverebbe un divario di ben 7 punti sulla zona retrocessione. «Se in avvio di stagione abbiamo accusato qualche colpo a vuoto è nella logica di una squadra quasi completamente nuova, che ha fatto i conti con gli infortuni e che aveva bisogno del necessario amalgama - spiega l'esperto centrale modenese Manuel Maggi - Ora abbiamo messo le cose a posto e non siamo ancora al top. Ci serviva tempo per conoscerci e migliorare il gioco d'assieme. Sono fiducioso che potremo continuare su questa squadra, cogliendo altri tre punti nella prossima partita a Mezzani, per noi fondamentali. Viadana ha un gran bel gruppo, sia per le doti degli atleti, che per l'atmosfera che si respira nello spogliatoio e con lo staff. Non ci poniamo limiti».

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