La rinascita del Viadana: «Sì, questi siamo noi»

Dopo mesi di difficoltà l’Im Exchange supera la corazzata Calvisano. Il ds Bronzini: «Il lavoro dello staff sui giovani paga»

VIADANA. Una squadra giovane, imprevedibile, capace di grandi imprese e bruschi passaggi a vuoto. L'identikit dell'Im Exchange Viadana 2019/20 risulta facilmente tracciabile se si osserva l'andamento della stagione giallonera. Contro i campioni d'Italia di Calvisano, in un derby sempre molto sentito, i ragazzi di Jimenez hanno mostrato per 80' il loro volto migliore.

Una prestazione impeccabile dal punto di vista difensivo, con la corazzata bresciana di fatto incapace di costruire azioni pericolose. Un Viadana sempre aggressivo e propositivo, tanto che il 13-3 finale sta decisamente stretto, considerata la mole di gioco creata. La doppia cabina di regia Apperley-Ceballos, con l'argentino vera scheggia impazzita per la retroguardia rivale, ha funzionato in pieno.

Davvero complicato individuare un man of the match: la solidità di Casado Sandri, le rasoiate in velocità di Spinelli, la prova senza macchie di Antonio e Andrea Denti, solo per citare alcuni. «La gara con Calvisano ci ha restituito dal punto di vista dei risultati quello che avevamo lasciato sui campi in precedenza - spiega il ds Alberto Bronzini - Credo che il vero volta della squadra sia questo. In stagione possono esserci normali alti e bassi per un gruppo giovane, ma noi possiamo sorprendere chiunque. Merito del lavoro portato avanti dallo staff tecnico, un lavoro imparagonabile con quello di altre società. Qui si stanno facendo crescere tanti ragazzi che avevano giocato solo nelle serie inferiori».

Contro i bresciani la prova è stata al limite della perfezione. «Apperley aveva giocato in quel ruolo negli anni d'oro del Viadana e si è trovato di nuovo molto bene con Bronzini. Siamo stati bravi a limitare gli errori e le irregolarità, regalando pochissimi palloni e giocando bene anche in 13».

Per Manganiello, portato a spalle fuori dal campo, problema alla caviglia ma niente di rotto. Si avvicina il rientro di Amadasi, mentre Ciofani è alle prese con uno stiramento muscolare. Il 25 gennaio si riparte a San Donà. «Una squadra tosta e aggressiva come noi, ma noi andremo per vincere. Speriamo nel campo asciutto, fatichiamo maggiormente con i campi pesanti».

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