Rugby, il Viadana affidato a Fernandez allenatore dello staff dei Pumas

L’argentino sarà affiancato da Pavan e Gamboa e dirigerà pure il settore giovanile. Il presidente Arletti: «Due anni di contratto ma spero rimanga almeno cinque»

VIADANA. Un 'maestro' argentino per ridare vigore dalle fondamenta all'intero movimento della palla ovale giallonera.. Il Rugby Viadana ha ufficializzato il nome del nuovo tecnico della prima squadra. La scelta è ricaduta su German Fernandez, per anni nello staff dei Pumas ed ex responsabile della formazione per la Uar, la Federazione rugby argentina. Un allenatore di grande esperienza, desideroso di cimentarsi con il rugby europeo. Oltre a guidare la formazione di Top 12, Fernandez si occuperà della formazione dei tecnici e della crescita del settore giovanile. Non un semplice coach, dunque, ma un vero responsabile tecnico a 360°. Per lui un contratto biennale con opzione per il terzo anno.

«Avevo voglia di vivere un'esperienza in Europa e lo stesso la mia famiglia - le sue prima parole -. Ho accettato questa sfida che mi permette di uscire dal rugby argentino, ormai per me una sorta di 'comfort zone'. Non vedo l'ora di arrivare a Viadana e conoscere i giocatori e l'ambiente». Nell'attesa del suo sbarco in Italia, previsto per settembre, Fernandez sta visionando e analizzando i filmati delle gare dei gialloneri nell'ultimo Top 12. «Del rugby italiano so che c'è molto contatto fisico e che le difese sono organizzate. Credo, però, che lavorando sui singoli giocatori e poi sul collettivo, siano possibili grandi miglioramenti».


Il tecnico ha confermato che il suo impegno sarà rivolto esclusivamente al Viadana, vista la decisione di lasciare la Uar dopo dodici anni. «Intensità e velocità dovranno essere le nostre caratteristiche, con il gioco che non dovrà svilupparsi solo partendo da mischie e touche, anche dalle fasi 'disordinate'. Tutte le palle possibili dovranno essere giocate. In allenamento lavoreremo in modo che ogni giocatore, e non solo i giovani, esca dal campo avendo imparato qualcosa di nuovo. Portare dei giocatori argentini? Il mio obiettivo è far crescere i giovani di Viadana».

Al suo fianco nello staff Gilberto Pavan, confermato anche come tecnico dei Caimani, e Ulises Gamboa. «Si tratta di un profilo totalmente nuovo per il rugby italiano - ha aggiunto il presidente Giulio Arletti -. Fernandez è qui per portare un'impostazione diversa, per far crescere tutto il movimento, dal minirugby fino alla prima squadra. Ha grande esperienza e viene da un ambiente importante. Io spero che resti con noi almeno cinque anni».

Artefice dell'accordo è stato Ulises Gamboa. «Fernandez è un vero maestro del rugby argentino - il suo commento -. Un profilo di alto livello individuato seguendo le linee guida scelte dalla società. Un allenatore che farà crescere gli altri tecnici e i giocatori». Per quanto concerne il parco giocatori, il direttore sportivo Alberto Bronzini ha sottolineato che sono scattati in questi giorni i colloqui con i giocatori. L'obiettivo è non stravolgere la rosa, confermando la maggior parte degli elementi dell'ultimo Top 12, ma è chiaro che valutazioni di questo tipo coinvolgeranno anche il nuoco coach. Prevista la promozione in prima squadra di alcuni giovani dell'Under 18 e dei Caimani.

Novità per il main sponsor. La squadra è tornata a chiamarsi, almeno per il momento, Rugby Viadana 1970. Im Exchange, presentato la scorsa stagione con un accordo triennale, avrà una posizione più defilata. Dovrebbe restare nel gruppo degli sponsor ma non sarà il principale e di conseguenza non darà il nome al club.

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