Pederzani Impianti fa 50 anni con un occhio rivolto all’estero

Prestigioso traguardo di longevità e sviluppo per la ditta di impiantistica idraulica: «Durante la pandemia siamo stati al fianco degli ospedali. Pronti a nuove sfide»

CASTEL GOFFREDO. Un’azienda storica, che taglia il traguardo dei 50 anni di attività. Ma non chiedetegli di spegnere le candeline, potrebbero riempire d’acqua la torta. Una battuta che si sposa con la materia trattata dal lontano 1970 dalla Pederzani Impianti di Castel Goffredo. L’acqua, in tutte le sue forme, l’acqua come bene primario da gestire, convogliare, sfruttare per avere energia. La ditta con sede in strada Medole è uno dei punti di riferimento per il mondo dell’impiantistica idraulica e negli ultimi anni è riuscita a centrare un’evoluzione che l’ha resa competitiva a livello internazionale. Commissioni in Serbia, Croazia, Bosnia, Etiopia, Svizzera e addirittura in Sri Lanka.

Non male per un’azienda a conduzione familiare: «Nel 1970 mio padre Armando e mio zio Giancarlo hanno aperto la ditta, facevano gli idraulici a livello civile – racconta Michele Pederzani, titolare dell’azienda insieme al fratello Paolo –. Per lo più impianti domestici per le famiglie del paese. Poi con il tempo le cose sono cambiate, gli interventi sono diventati sempre più complessi e l’azienda si è evoluta. Prima è entrato mio fratello Paolo nella società, lui ha portato ad un approccio più ampio verso l’impiantistica industriale».

All’inizio i servizi per le industrie tessili della zona, poi via via anche altri livelli. Dal chimico all’alimentare passando per il ramo farmaceutico. Senza dimenticare la diversificazione degli investimenti, con l’ingresso in società nella gestione della carpenteria Nexlam, sempre a Castel Goffredo: «A fine anni ’90 sono entrato anche io nell’azienda – prosegue Michele – e con il tempo ci siamo specializzati nella fornitura di impiantistica non solo industriale, ma anche nel settore ospedaliero. Questa attività ci ha permesso di fare il definitivo salto di qualità. Facciamo interventi non solo a livello nazionale, ma anche fuori dai confini. Addirittura forniamo aziende che operano in Etiopia e in Sri Lanka. Prepariamo il materiale in officina, lo spediamo via nave e le nostre squadre vanno “in missione” per installare l’impianto».

Una struttura imponente: attualmente sono 90 i dipendenti della Pederzani Impianti. Numeri importanti, cresciuti soprattutto dopo l’acquisizione della certificazione E.S.Co che ha dato modo all’azienda castellana di entrare in una nuova dimensione: quella della gestione termica dei comuni.

Per festeggiare il traguardo dei 50 anni di attività non sono state predisposte feste o eventi particolari. La parola lavoro resta al primo posto, il primo pensiero. Soprattutto ora, con una crisi che sta mettendo in ginocchio l’economia globale e che chiamerà il mondo dell’impresa ad uno sforzo per restare al passo: «Durante il periodo più complicato della pandemia – racconta Michele Pederzani – eravamo al 30% della forza lavoro operativa. Non potevamo fare altrimenti. Tra l’altro eravamo impegnati in due cantieri importanti negli ospedali di Parma e Trieste. Le nostre squadre si sono messe all’opera per favorire la riconversione di alcuni reparti in vista dell’arrivo di numerosi pazienti affetti da coronavirus». —


 

Video del giorno

"Ho convinto i grandi a installare i pannelli solari e a 11 anni sono alfiere della Repubblica"

La guida allo shopping del Gruppo Gedi