Palazzi: «Per l’Acm Mantovanello a un passo». San Lazzaro e “Santi” vanno verso la fusione

Il piano del sindaco è unire al Migliaretto le due realtà minori cittadine e dare Borgochiesanuova a Viale Te: «Se tutto va bene entro settembre» 

MANTOVA. Entro un mese e mezzo, cioè in tempo per utilizzarla già nella prossima stagione, la società di Viale Te potrebbe avere a disposizione l’area di Borgochiesanuova su cui costruire il suo centro sportivo, da tempo battezzato sulla carta Mantovanello. È il sindaco Mattia Palazzi, dopo una telefonata con patron Maurizio Setti, a confermare l’accelerazione data negli ultimi giorni a un progetto costruito dallo stesso primo cittadino con la collaborazione dell’Acm e soprattutto delle altre due società cittadine, San Lazzaro e Sant’Egidio San Pio X. Un progetto che, nel medio periodo, dovrebbe portare anche alla fusione di queste due realtà.

«Sono molto contento - dice Palazzi -, perché con questa soluzione si otterranno due risultati. Da un lato il rafforzamento delle società e l’ottimizzazione delle risorse attraverso una collaborazione e una futura fusione fra San Lazzaro e Sant’Egidio San Pio X, che avranno a disposizione l’area del Migliaretto, compresi i due campi in erba sintetica che realizzeremo e che sono già a bilancio. Dall’altra, l’Acm avrà a disposizione l’area di Borgochiesanuova per realizzare il Mantovanello che sta tanto a cuore a Setti e che è un obiettivo che ho condiviso con lui fin dall’inizio. La cosa porterà a ottimizzare la gestione delle squadre del settore giovanile, finora costrette a migrare su vari campi».


L’idea è nata un mese e mezzo fa, nell’incontro in municipio a cui ha partecipato anche il patron biancorosso Setti: «Ho prospettato a Setti, Valenza e Murari questa soluzione che va incontro alle esigenze di tutti - spiega Palazzi, che a inizio settimana ha parlato con il presidente del San Lazzaro Valenza -. Ho appena sentito Setti al telefono, la settimana prossima vedrò Murari del Sant’Egidio San Pio X... Poi saranno fatti tutti i passaggi amministrativi necessari a fornire a ognuno le garanzie per investire e fare il proprio lavoro. Se tutto va bene - conclude Palazzi - entro un mese e mezzo la cosa sarà definita, in modo che già in questa stagione l’operazione possa partire».

A confermare anche il “fidanzamento” fra le due società cittadine è il presidente del Sant’Egidio San Pio X, Gabriele Murari: «Stiamo discutendo da tempo con il San Lazzaro di una collaborazione tecnica e stiamo valutando se al Migliaretto c’è posto per tutte le squadre delle nostre due realtà. Con i nuovi campi in sintetico che realizzerà il Comune non dovrebbero esserci problemi».

«In prospettiva poi pensiamo a un’unica, bella società di città con base appunto al Migliaretto e un grande settore giovanile - aggiunge -. Ma per quest’anno si tratterebbe soltanto di una collaborazione, con le squadre del San Lazzaro che si trasferirebbero da noi, in modo da conoscersi e verificare se il “matrimonio” può avere solide basi. È un progetto molto interessante e, come ha dichiarato il presidente Valenza alla Gazzetta, con la buona volontà di tutti può andare in porto. Il Comune e il Mantova, dal canto loro, mi sembrano molto interessati, per cui penso ci sia la possibilità che il mosaico venga realizzato, con tutti i tasselli al loro posto. Uno di questi è l’accordo fra il Mantova e il San Lazzaro - conclude Murari -, visto che la società di Valenza ha in concessione i campi di Borgochiesanuova per altri undici anni». 
 

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