Pagliuca: «Il Mantova è in buone mani: Troise è molto bravo merita il salto in C»

L’ex azzurro allena i portieri della Primavera del Bologna: «Qui gran lavoro, Emanuele fa giocare bene la squadra»

MANTOVA.  In attesa dell’annuncio ufficiale, che potrebbe anche arrivare la prossima settimana, non ci sono comunque più dubbi sul fatto che Emanuele Troise sarà l’allenatore del Mantova per la stagione 2020-2021. In Viale Te l’accordo è dato per fatto e a Bologna indicano già Magnani come suo sostituto alla Primavera.

A descrivere il nuovo mister biancorosso, che per ora non rilascia dichiarazioni, la Gazzetta ha chiamato l’ex portiere della Nazionale Gianluca Pagliuca, che con Troise ha lavorato negli ultimi anni alla Primavera del Bologna facendo crescere i giovani numeri uno rossoblù. «Mi ha sorpreso la scelta di Emanuele - dice Pagliuca -, non ne ero a conoscenza e anzi pensavo rimanesse un altro anno qui con noi nel settore giovanile. Ma sono molto contento per lui, perché il salto al Mantova è meritato. È giusto che lui abbia la possibilità di confrontarsi da allenatore con il calcio professionistico».


Pagliuca racconta così Emanuele Troise dal punto di vista tecnico-tattico: «È un bravo allenatore, che fa giocare molto bene le sue squadre. Ama un calcio offensivo, aggressivo, con la palla che viaggia a terra. L’ho visto utilizzare il modulo 4-3-3, ma anche il 3-5-2 e altre soluzioni: non è un allenatore che si intestardisce su un’unica strategia tattica ma sa adattare il modulo alle caratteristiche dei suoi giocatori ed eventualmente a quelle degli avversari di turno». L’ex portiere azzurro con Troise ha condiviso anche la stagione 2018-2019, coronata da tre splendide vittorie: «Quella è stata un’annata davvero strepitosa, in cui abbiamo vinto il campionato, ma anche la Supercoppa e il Torneo di Viareggio. E sono stati successi meritati». Valsi a Troise il prestigioso Premio Maestrelli come miglior allenatore italiano di settore giovanile.

Il lavoro degli ultimi anni, fra l’altro, ha portato anche diversi ragazzi in prima squadra in serie A: «Troise ne ha cresciuti parecchi, adesso si parla tanto di Juwara ma io ricorderei anche Cangiano, Baldursson e altri. È stato un lavoro proficuo e ribadisco che, dopo quanto dimostrato negli ultimi anni, è giusto che Emanuele si confronti con il calcio professionistico. Il Mantova - conclude Pagliuca - ha preso un buon allenatore, su questo non ci sono dubbi».

Il tecnico napoletano verosimilmente starà dunque già confrontandosi con il ds Emanuele Righi per definire a giorni il suo staff e cominciare magari a porre le basi per la costruzione della squadra, che sarà resa più complicata dalla limitazione a 22 elementi decisa dall’assemblea delle società di Lega Pro. Per quanto riguarda l’Acm, va ricorsato che al momento i calciatori confermati sono soltanto Filippo Guccione, Luigi Scotto e il giovane Andrea Tremolada di ritorno dal prestito al NibbionOggiono.

La guida allo shopping del Gruppo Gedi