Gigi Scotto lascia l’Acm «Ho problemi familiari Resterò sempre legato»

Il bomber scrive una lettera aperta ai tifosi e ringrazia il club Il futuro sarà nella sua Sassari, al Latte Dolce in serie D

In casa Mantova arriva un fulmine a ciel sereno con l’addio di Luigi Scotto, che il 30enne attaccante sardo comunica con una lettera aperta ai tifosi sui canali social dell’Acm. “Show” spiega che ha chiesto di sciogliere l’accordo preso diverse settimane addietro per problemi familiari. Il bomber resterà probabilmente nella sua Sassari, accasandosi al Latte Dolce in serie D. Nel Mantova, in due stagioni ha collezionato 54 presenze in campionato segnando 33 gol, ai quali vanno aggiunte due reti realizzate in Coppa Italia. Ma soprattutto “Show” - che in alcuni match ha indossato anche la fascia da capitano - ha incantato il pubblico del Martelli, regalando giocate di altra categoria. Questo il testo della lettera scritta da Luigi Scotto e diffusa dal Mantova.



«Cari tifosi del Mantova e cari amici mantovani che più di due anni fa mi avete accolto nella vostra meravigliosa città, questo è il momento più difficile da quando sono a Mantova ed è anche quello che mi provoca più sofferenza.

In mattinata ho chiesto alla Società di liberarmi dall’accordo sottoscritto nel mese di giugno. Una decisione molto sofferta, ma ponderata.Esigenze famigliari mi portano a dover fare una scelta di vita che mi permetta di rimanere vicino casa, una scelta che in me provoca molta sofferenza perché ho tanto lottato per portare questa squadra in Serie C.

Con la Società era bastato davvero poco per trovare l’accordo per una nuova stagione. In questo momento vivo sensazioni contrastanti, di fortissimo dispiacere ma anche di consapevolezza di una decisione inevitabile.

Sono tante le persone che devo ringraziare, e lo farò anche privatamente in questi giorni. Dai canali ufficiali del Club voglio innanzitutto ringraziare i tifosi del Mantova per il grande sostegno che mi hanno dato.

So che questa scelta provocherà in loro delusione e amarezza ma davvero non posso fare diversamente. Ringrazio l’azionista di maggioranza Maurizio Setti per il grande sostegno che ci ha dato in questi due anni e anche per aver compreso questa mia decisione.

Ringrazio il Direttore Sportivo Emanuele Righi, che ha capito fin da subito la mia esigenza. Un grazie inoltre va al Presidente Masiello, al Vice Presidente Pecchini, a tutte le segretarie, al Dottor Ballardini, ai fisioterapisti, al nostro mitico magazziniere Davide, a tutti i miei compagni di squadra di questi 2 anni e agli allenatori che mi hanno guidato.

Rimarrò per sempre legato a questi colori e a questa città: il primo risultato che guarderò ogni fine settimana sarà quello del Mantova, del ‘mio’ Mantova. Un abbraccio e un grazie di cuore a tutti!»—



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