Viadana rugby, preso Schiavon pilone sinistro dei Medicei

La squadra fiorentina potrebbe rinunciare alla massima categoria e ripartire dalla serie A. Rischia anche S. Donà. Chiusura iscrizioni spostata alla fine di agosto  

VIADANA. Il Rugby Viadana puntella la sua prima linea con un nuovo colpo di mercato. Il neo arrivato risponde al nome di Jacopo Schiavon, pilone sinistro, classe 1996, è 180 centimetri per 110 chili. Dopo aver giocato nelle formazioni giovanili del Pordenone, è sbarcato a Mogliano nel 2014. Quindi esperienze a Udine e L'Aquila mentre nelle ultime tre stagioni ha indossato la maglia de I Medicei.

«Sono molto contento di essere qui - spiega -, trovo che sia una grandissima opportunità. A Viadana potrò crescere e migliorare. Dovrò lavorare duro e mettermi a disposizione della squadra. E poi creare un po' di competizione per il posto in squadra, il modo migliore per alzare gli standard. Punto a migliorare il mio gioco in mischia chiusa con i suggerimenti di due tecnici come Fernandez e Gamboa». Quest'ultimo è un grande estimatore del nuovo acquisto. «Sono tre anni che cerco di portarlo a Viadana - ammette Gamboa -. Un elemento dinamico e versatile, può ricoprire più ruoli in prima linea. Dispone di una formazione tecnica di scrum molto importante, una solida base che gli consentirà un'ulteriore crescita. Ha caratteristiche simili a Breglia e Antonio Denti. Di conseguenza quest'anno possiamo contare su una batteria di piloni sinistri di alto livello».


Tra i primi a essere confermati nelle scorse settimane il mediano di mischia Pietro Gregorio. A Viadana dall'età di 17 anni, vestirà la maglia giallonera per la sesta stagione. Ex nazionale Seven, vanta anche esperienze formative in Sudafrica e Nuova Zelanda. «In un periodo non facile - spiega - Viadana ha garantito una continuità. Consci degli sforzi della società, ci faremo trovare pronti».

Intanto la Fir ha posticipato dal 31 luglio a fine agosto il termine ultimo per le iscrizioni al Top 12. Una scelta dettata dalla necessità di concedere più tempo ad alcuni club alle prese con forti difficoltà economiche post Covid. Su tutti I Medicei, che paiono destinati ad alzare bandiera bianca e ripartire con il team di serie A. Un po' di mistero anche attorno al San Donà, altra realtà a rischio. Ancora ferma sul mercato anche la Lazio ma in questo caso pare che l'allarme sia rientrato. Le opzioni? In caso di doppia rinuncia il campionato potrebbe trasformarsi in Top 10. Se l'addio dovesse essere uno solo, possibile il ripescaggio di un team di categoria inferiore. Il Verona pare interessato. Ufficiali intanto le date di conclusione del Sei Nazioni. Italia in campo il 24 ottobre a Dublino con l'Irlanda e il 31 ottobre a Roma con l'Inghilterra. Sarà completato anche il torneo femminile mentre quello U20 è stato definitivamente cancellato.

La guida allo shopping del Gruppo Gedi