Per la Governolese è un nuovo inizio, Fattori: «Due settimane per conoscerci»

Il primo allenamento dei Pirati con il nuovo tecnico in un Vicini a porte chiuse. Il mister: «Devo capire a fondo la realtà e il gruppo, saranno fondamentali le amichevoli»

GOVERNOLO. Il caldo sole d’agosto a fare da corollario alla prima, agognata, sudata verso il ritorno del pallone. Condizione quasi surreale, osservando il piccolo impianto in riva al Mincio desolatamente vuoto, nel rispetto delle normative imposte dal contrasto al coronavirus.

Primo giorno di scuola per molti con la nuova casacca della Governolese, un ritorno a casa per altri come Matteo Lonighi e Davide Micheloni. A trainare un gruppo ristrutturato, da scoprire nel dettaglio per gli sportivi, c’è Matteo Fattori che riesce a mantenere una calma olimpica al primo impatto con il nuovo palcoscenico e segue una precisa linea di condotta, senza scoprire le carte ma svelando un preciso desiderio: quello della necessaria conoscenza.

L’allenatore veneto rivela con serenità totale: «Cercheremo di sfruttare questi primi giorni, indicativamente due settimane, per conoscerci. Avverto il desiderio di capire questo gruppo, questi ragazzi, questa realtà storica. Devo inoltre tenere conto del fatto che tutti i ragazzi si ritrovano oggi su di un campo di calcio dopo uno stop forzato di vari mesi, diventa molto importante valutare la condizione fisica di ognuno. È un nuovo inizio, un punto di ripartenza che spero non venga interrotto».

Saranno soltanto successive le valutazioni su di un gruppo che lo stesso tecnico della Governolese intende conoscere e modellare a seconda delle necessità: «Spero arrivi quanto prima il via libera alla possibilità di giocare le gare amichevoli. Abbiamo già fissato due gare, ora attendiamo il via libera definitivo per tornare ad osservare un pallone rotolare». Aspettando il semaforo verde alle evoluzioni sportive, allo stadio di Governolo si è alzato il sipario sulla nuova avventura dei Pirati in un ambiente surreale, perché un Pietro Vicini desolatamente vuoto non rispecchia minimamente la realtà del recente passato.

Video del giorno

La Notre-Dame virtuale batte sul tempo la cattedrale reale. Ma attenzione alle vertigini

La guida allo shopping del Gruppo Gedi