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Viadana, team building ok in Val di Ledro. Capitan Denti: «Tanti giovani scalpitanti»

Andrea alla nona stagione in giallonero: «Il nuovo tecnico Fernandez grande persona». Campionato al via il 10 ottobre?

VIADANA. Dal fresco della Val di Ledro al caldo dello Zaffanella. Il Rugby Viadana prosegue la preparazione in vista di un torneo attorno al quale permangono non poche incognite, a partire dalla data di partenza. I giorni di fatica in altura hanno permesso di cementare un gruppo con molte facce nuove e giovani.



«Abbiamo mixato come da tradizione lavoro divertente e utile - spiega il terza linea Andrea Denti, capitano e bandiera -. Allenamenti molto intensi, riunioni, attività diverse come canoa e pedalò. Siamo soddisfatti. In rosa ci sono molti giovani. Stanno apprendendo in queste settimane la giusta etica del lavoro. A noi elementi più esperti il compito di insegnare loro l'importanza di giocare per questa maglia e per questa città». In una stagione che si preannuncia quantomeno atipica, appare più complicato del previsto stabilire obiettivi. «Tra di noi non abbiamo parlato di obiettivi di classifica ma solo di obiettivi di gioco e di creazione del gruppo. Detto questo, è innegabile che ci siano squadre molto attrezzate, con società che sembrano non aver sentito la crisi di questi mesi. Come nostro solito, noi non regaleremo niente. Siamo pronti a giocarcela con tutti».



L'avvio del torneo, in base alle indiscrezioni, potrebbe slittare da fine settembre al 10 ottobre. Tutti sono in attesa delle decisioni del prossimo consiglio della Fir. «La nostra speranza è quella di giocare davanti al nostro pubblico. Lo Zaffanella ha spalti davvero ampi, credo non ci sarebbero problemi a far rispettare il distanziamento. Purtroppo non possiamo decidere noi, accetteremo le decisioni degli organi preposti». Andrea Denti, nativo di Casalmaggiore ma cresciuto rugbisticamente in giallonero, indosserà la maglia del Viadana per la nona stagione. Una doppia pelle accompagnata da una fascia di capitano che comporta oneri e onori. «Quando penso a questo ruolo sono tanti i sentimenti che affiorano. Responsabilità, orgoglio. Con questa maglia addosso ci sono cresciuto. Ho ricevuto moltissimo ma penso di aver anche dato molto. Di certo, dover dare l'esempio ed essere un leader sono aspetti che mi inorgogliscono».



La squadra in questi giorni è alle prese con sedute mattutine agli ordini di German Fernandez. E proprio il tecnico argentino è una delle grandi novità. «Davvero una gran persona. L'impressione è molto positiva. Abbiamo conosciuto una persona competente, disponibile, desiderosa di ascoltare e insegnare. Non vedo l'ora di apprendere sempre di più».

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