Gajser batte un colpo e Cairoli risponde: congedo iridato da scintille a Mantova

I protagonisti del mondiale si aggiudicano una gara a testa nel Gp Europa, ultimo dei tre appuntamenti sulla pista del Migliaretto

MANTOVA. Tim Gajser e Tony Cairoli nobilitano l'albo d'oro del Gp d'Europa, la tappa conclusiva del trittico iridato andato in scena in soli otto giorni sulla pista "Città di Mantova". Vince lo sloveno della Honda, primo in gara1 e secondo nella manche conclusiva ma il messinese risponde presente alla chiamata del Mondiale, guadagnandosi la piazza d'onore del Gp con il successo in gara2 dopo il quinto posto della prova inaugurale. Sul podio di giornata anche l'olandese Glenn Coldenhoff, secondo e quinto nelle due manche.

E così sono ora 11 le lunghezze di vantaggio di Gajser su Cairoli, quando alla fine del campionato mancano ancora sette round, ovvero 14 gare e una valanga di punti ancora disponbili: proprio nelle ore che hanno preceduto il Gp d'Europa si è aggiunto nel calendario per domenica prossima l'appuntamento spagnolo programmato nel centro commerciale d'intrattenimento Xanadù ad Arroyomolinos, nei dintorni di Madrid. Seguiranno tre round in Belgio (Lommel) e il gran finale di Pietramurata, in Trentino.


Tornando al trittico mantovano risalta che a spartirsi le 6 gare della regina MxGp siano stati 5 differenti assi, con l'aggiunta di Cairoli, mentre il campione in carica Gajser è l'unico ad aver fatto doppietta. Lo sloveno ha preso il comando di gara1 al quinto giro, rimontando un Dylan Walsh (Honda) ritrovatosi in testa per l'ennesimo contatto al via tra Febvre (Kawasaki) e Prado (Ktm); lo spagnolo ha comunque chiuso terzo dietro a Coldenhoff mentre Cairoli rimontava dalle retrovie fino alla quinta piazza, superando i combattivi Febvre e Seewer ma senza trovare il varco per mettersi alle spalle anche Evans. In gara2 il messinese ha saputo approfittare dal quarto giro delle cadute di Prado e Gajser. Ma se lo spagnolo è risalito in sella solo dietro a tutti lo sloveno perdeva solo una manciata di secondi e la leadership a favore di TC222 riuscendo a seguirlo senza avere però possibilità di attaccarlo. Al terzo posto di manche lo svizzero Seewer, ora staccato di 30 punti dalla vetta del Mondiale.

In Mx2 trionfo del belga Jago Geerts (Yamaha) grazie alla vittoria di gara2 sul campione annunciato Tom Vialle (Ktm): i due si erano scambiati le posizioni in gara1. Alle loro spalle, sul podio del Gp, il danese Thomas KjerOlsen (Husqvarna), grazie a due quarti posti. In classifica il francese Vialle difende una dote di 46 punti su Geerts con tutti gli altri ragionevolemente tagliati fuori.

Anche nell'ultimo appuntamento al Migliaretto buona presenza di pubblico su tribune e terrapieni e sala stampa gremita con operatori provenienti da numerosi Paesi, il tutto nel pieno rispetto delle norme sanitarie. Ancora una volta Mantova ha superato a pieni voti l'esame del Mondiale, con il gravoso impegno di organizzare ben tre Gp in pochi giorni. Un investimento a chiare lettere per il futuro in nome di una piena sinergia con la Federazione internazionale e con gli organizzatori della rassegna iridata. L'augurio è che nel 2021 gli assi del motocross tornino a esibirsi al Migliaretto, senza troppe limitazioni.

 

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