Su Samb-Mantova l’ombra del Covid-19, Troise: «In campo concentrati e senza paura»

Un calciatore rossoblù positivo, domenica altri tamponi. Il mister non risponde su Righi e ammette: «Ora rosa forse da playoff»

MANTOVAPrimo incontro ravvicinato per il Mantova con l’emergenza Covid-19. La gara in programma domenica 18 ottobre alle 15 a San Benedetto del Tronto è infatti slittata alle 18.30 perché nella squadra marchigiana c’è stato un caso di positività al virus. Ciò ha fatto scattare il protocollo, che prevede due nuovi giri di tamponi (uno fatto ieri, l’altro in programma stamani) per tutti i calciatori e dunque la Sambenedettese ha chiesto e ottenuto dalla Lega Pro di positicipare il match in modo da avere i risultati dei nuovi test. La situazione potrebbe pesare a livello psicologico sia sugli atleti rossoblù e sia su quelli biancorossi: un pizzico di timore per il contagio è umano. «È una situazione nuova - commenta il mister del Mantova, Emanuele Troise -, ho detto ai ragazzi di stare tranquilli, di non cedere all’allarmismo ma di restare concentrati al massimo. Il protocollo verrà rispettato e ci dà la possibilità di giocare, per cui dobbiamo essere ottimisti».

Prima della conferenza stampa, Troise chiarisce che non intende rispondere a domande sul divorzio dal ds Righi. Ennesima conferma delle ricostruzioni dei giorni scorsi che, fra le cause dell’addio del dirigente, indicavano un diverbio avuto venerdì scorso con il tecnico, che fra le altre cose gli avrebbe rimproverato di aver violato la sacralità dello spogliatoio per redarguire pesantemente nello stanzone un paio di calciatori.


Archiviato il caso ds (la prossima settimana dovrebbe arrivare il sostituto di Righi, fra i papabili restano Stefanelli e Goretti), Troise si concentra sul match. Che è anche una sfida nella sfida fra lui e il tecnico della Samb Paolo Montero, che in estate era uno dei candidati alla panchina biancorossa: «Al di là di questo - dice Troise - Montero per me era un riferimento quando ero giocatore, mi ispiravo a lui. Poi ho avuto la fortuna di conoscerlo frequentando lo stesso corso a Coverciano e ho avuto conferma di tutte le sue qualità, umane e tecniche. Lo stimo tanto».

E si arriva al match e a un Mantova che, dopo gli ultimi acquisti, Troise ammette possa guardare anche oltre una semplice salvezza, magari anche ai playoff dietro alle 7 big costruite per vincere: «Concordo - spiega il mister -, ma è ancora presto per parlarne. Siamo ancora in una fase di costruzione, a obiettivi diversi potremo pensare eventualmente più in là, a novembre-dicembre. Per quanto riguarda il match con la Sambenedettese, affrontiamo una delle squadre più forti del girone, costruita per puntare a vincere il campionato. Ma noi abbiamo visto che possiamo giocarcela con tutti ed è questo che dobbiamo fare. Cerchiamo continuità e anche per questo potrei non cambiare molto rispetto all’ultima formazione titolare».

Sicuri assenti, oltre al solito Baniya, saranno capitan Guccione e Panizzi, entrambi infortunati: «Guccione oltre ad avere qualità tecniche è un leader e dunque la sua assenza pesa - ammette Troise -. Ma in rosa ho tante alternative valide e dunque non ci fasciamo la testa». 
 

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