Un Mantova con più cerotti che certezze: «Ma niente drammi, battiamo l’Imolese»

Lunga lista di indisponibili per Troise: «Equilibrio e determinazione, siamo pronti». Ganz acciaccato ma tra i convocati

MANTOVA. Qual è il vero Mantova? Quello che offre folate di calcio champagne e segna gol a grappoli, pure concedendo qualcosa agli avversari, o quello che si complica maledettamente i piani quando gli obiettivi (e gli avversari soprattutto) sembrano essere alla portata? E talvolta lo sdoppiamento della personalità si materializza all'interno dei medesimi 95 minuti.

Forse l'odierna sfida dell'Acm all'Imolese (1 novembre) in uno stadio Martelli per la prima volta nella stagione a porte rigorosamente chiuse non è la partita giusta per sentenziare con certezza a quali traguardi i biancorossi potranno ambire.

Troppe infatti e qualitativamente pesanti le assenze tra gli uomini di Emanuele Troise: negativo il provino effettuato il 31 ottobre da Ganz (andrà comunque in panchina), che va ad aggiungersi a Bianchi, Di Molfetta e Mazza, infortunati dell'ultima settimana e da aggiungersi a Lucas e ai lungodegenti Baniya e Guccione. Ce n'è quasi per comporre un'intera formazione, ma Troise non si fascia la testa e molto più pragmaticamente sa che l'unica cura a tutti i mali è la vittoria, come un Mantova acclimatatosi a tempo di record all'atmosfera della serie C ha fatto negli ultimi due confronti, con le marchigiane Matelica e Fano.

«Non credo che la mia squadra avvertirà la pressione di dover ottenere il tris di successi, tenuto contro che giochiamo in casa - ha commentato Troise - Siamo solo all'inizio del campionato e il Mantova è ancora in una fase di costruzione, per cui non andrei al di là dell'appuntamento con l'Imolese. Semmai proveremo a cavalcare l'onda dell'entusiasmo che le vittorie stanno generando, mettendo in campo l'autostima e la consapevolezza che possiamo giocarcela contro tutti. Avremo delle assenze ma questo non ci autorizza a temere né noi stessi né i nostri rivali. È necessario concentrarsi con il giusto equilibrio sulle cose da fare. Il girone è molto equilibrato e in ogni impegno si riparte da zero, anche se naturalmente mi auguro di fare bottino pieno».

Chiedendo ai suoi un ulteriore sacrificio su impieghi ravvicinati e modulo, che resta come l'undici titolare top secret. «In settimana abbiamo lavorato su diversi sistemi di gioco - insiste Troise - La gara di Fano ha dimostrato che il modulo può variare ma ciò che fa la differenza sono l'interpretazione dei ruoli e l'atteggiamento. Al Mantova di questi primi mesi nonostante alcuni ritardi do un buon voto complessivo, ma ci sono ampi margini di miglioramento». E l'Imolese che avversario sarà? «Complicato, perché è stata costruita con il giusto mix di giovani molto validi e di elementi di esperienza che danno quantità, qualità ed equilibrio. Ho grande rispetto per l'Imolese, che ha abbinato risultati all'espressione di un buon calcio». Gara in diretta web gratuita sulla piattaforma di Eleven Sports.

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