Non cambia niente: avanti i tornei di interesse nazionale. Slitta il volley di serie B e C?

Il parere di Fattori e Rossi presidenti di Gabbiano ed Èpiù: «La serie A ha maggiori mezzi. Per le altre categorie sarebbe  meglio riparlarne nel 2021»

MANTOVA. Il nuovo decreto del presidente del consiglio dei ministri non cambia niente per quanto riguarda la situazione dello sport. «Sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni riconosciuti di interesse nazionale con provvedimento del Coni e del Comitato italiano paralimpico» si legge all’art.1 paragrafo 9 comma e) del Dpcm firmato dal presidente Conte il 3 novembre e che entra in vigore da domani fino al 3 dicembre. Confermate quindi le limitazioni precedenti che fermavano gli sport a livello provinciale e regionale. E pure con l’inserimento della nostra provincia in zona rossa, con le conseguenti limitazioni per gli spostamenti, non ci dovrebbero essere intralci in quanto i campionati in questione sarebbero parificati alle attività lavorative consentite previa autocertificazione.

Avanti quindi per Mantova calcio in serie C e Saviatesta in serie A di calcio a 5. Via libera pure per il basket di A2 maschile con la Staff e femminile con San Giorgio. Poi il rugby del Top10 con il Viadana che inizia sabato. E pure il volley con Gabbiano ed Èpiù di B maschile nonché Nardi, Euromontaggi ed Orotig di B1 femminile infine Asola (maschile), Davis, Medole e Rivalta (femminile) di serie C.


Ma il volley desta qualche dubbio: «Superlega, serie A2 e A3 hanno più mezzi mentre i team di B e C sono un’altra cosa. Forse la soluzione migliore per noi sarebbe di slittare i campionati all’inizio del 2021» affermano in coro Paolo Fattori e Valeriano Rossi, patron di Gabbiano ed Èpiù. —


 

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