Team Pata e Pedercini subito al lavoro nei test a Jerez

JEREZ DE LA FRONTERA (Spagna)

Appena archiviata la stagione Sbk 2020, i protagonisti del Mondiale di nuovo in pista per i primi test in vista del 2021. A Jerez si è una tenuta una due giorni di prove atipica, col curioso confronto tra la nuova Kawasaki Zx-10RR affidata al sei volte iridato Jonathan Rea e la Honda MotoGp di Stefan Bradl: i due hanno monopolizzato la lista dei giri più veloci, con miglior tempo finale del nordirlandese per soli 15 millesimi.


Sono state giornate di novità anche per il team Pata Yamaha, che ha visto il debutto sulla R1 in versione 2021 del neocampione iridato della Supersport 600 Andrea Locatelli, a fianco del confermato Toprak Razgatlioglu. Il turco ha ottenuto sia il terzo miglior crono su una moto ibrida (poi utilizzata anche dall'americano Gerloff), restando a mezzo secondo dai battistrada, che il sesto, col modello 2021, con cui è risultato più lento di altri tre decimi. Per Locatelli, impegnato nel lavoro di adattamento a una mille di cilindrata, ottavo tempo a un secondo e mezzo da Rea. Più del bergamasco (ben 84 giri nelle due giornate) ha girato solo Loris Cresson (99 tornate) con la nuova Ninja del Team Pedercini Racing: il 22enne belga, vicino alla riconferma con la squadra mantovana dopo aver disputato il round conclusivo di Portimao, ha chiuso in 13esima e ultima posizione, a quasi 5’’ dal tempo migliore e due secondi e mezzo da Isaac Viñales, penultimo. Nonostante una caduta che ha concluso anzitempo la giornata inaugurale, Cresson ha badato soprattutto ad acquisire confidenza con la potenza di una Sbk. A giorni Lucio Pedercini annuncerà il probabile accordo con uno sponsor importante e l'impiego di una seconda Kawasaki nel Mondiale. —



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