La Staff deve stringere i denti al via contro la quotata Udine

Oggi alle 18 alla Grana Padano Arena il debutto: causa Covid tutti i biancorossi al lavoro solo da mercoledì e James è acciaccato Il tecnico friulano. Boniciolli: «Conosciamo Mantova, Weaver in grande crescita»

MANTOVA. La Staff Mantova è pronta a stringere i denti per regalarsi un positivo esordio in campionato. Gli Stings sono reduci da tre settimane estremamente complicate dopo aver vissuto sulla propria pelle il Covid-19. Il virus, che ha colpito 15 tra giocatori e membri dello staff tecnico, ha praticamente azzerato la preparazione dei biancorossi in vista delle prime sfide stagionali. Dopo alcuni giorni di allenamenti individuali o di 3vs3 coi primi giocatori negativizzati, solo da mercoledì la squadra ha potuto allenarsi al completo anche se l’infortunio al costato di Christian James non ha permesso alla Staff di approcciare l’incontro con Udine con la massima serenità.

La tenuta atletica dei virgiliani sarà uno dei grandi punti di domanda dell’esordio dato che nell'opinione di coach Emanuele Di Paolantonio saranno necessari almeno altri 10 giorni per poter riprendere almeno la forma fisica raggiunta prima dello stop forzato. A rendere ancora più complicata la prima gara stagionale sarà sicuramente l’avversario. Udine è probabilmente la squadra meno indicata per una Mantova in difficoltà fisica come quella che scenderà in campo oggi alle 18 alla Grana Padano Arena. La truppa di coach Matteo Boniciolli, tra le principali candidate al salto di categoria, può infatti contare su un quintetto di elevata qualità ed esperienza e una panchina lunghissima per avere costante ricambio di forze fresche in campo. L’ultimo arrivato, il talentuoso classe 2001 Matteo Schina, ha di fatto portato a 6 il numero degli esterni, oltre ai 5 lunghi a disposizione dell’ex tecnico della Fortitudo Bologna.


L’impressione è che sarà una sfida completamente diversa rispetto a quella valida per la Supercoppa Lnp dello scorso 11 ottobre in cui Mantova rimane in partita a lungo prima di cedere l’onore delle armi agli avversari perdendo 67-58 alla Grana Padano Arena. Nonostante la situazione difficile vissuta dagli Stings nelle ultime settimane, l’assistant coach udinese Carlo Finetti non vuole abbassare la guardia: «Sarà una partita diversa da quella di Supercoppa - commenta l’assistente di coach Matteo Boniciolli -. Conosciamo però i punti di forza di Mantova che si affida al talento e ai punti degli esterni e all’esperienza sotto canestro di Ghersetti e Weaver. Soprattutto quest’ultimo ha dimostrato una crescita costante nel precampionato».

Anche Vittorio Nobile, alla sua quinta stagione con la maglia di Udine, ci tiene a ripetere la vittoria della Supercoppa: «Dovremo scendere in campo con lo stesso atteggiamento difensivo della prima sfida se vorremo strappare i primi due punti del campionato». 

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