Il Mantova ribalta il Ravenna e si piazza tra le big del torneo

I biancorossi giocano bene ma sciupano occasioni e vanno sotto. Nella ripresa doppietta decisiva del “Falco” Ganz

La soddisfazione di mister Troise: la squadra si è compattata

MANTOVA. Il Mantova infila la seconda vittoria consecutiva al Martelli e aggancia il quinto posto in classifica. Contro il Ravenna (una delle squadre più modeste viste finora) i biancorossi partono molto bene ma sciupano grandi occasioni e al primo contropiede si ritrovano sotto. Poi nella ripresa, però, si gioca a una sola porta e a metà tempo arriva l’uno-due terrificante del “Falco” Ganz che ribalta il match e consegna i tre punti all’Acm.

Al Martelli si parte col groppo in gola nel minuto di silenzio dedicato a Diego Armando Maradona, le cui immagini scorrono sul tabellone luminoso. Troise propone l’ormai consueto 4-4-2 e rispetto al successo sull’Arezzo sostituisce soltanto Militari con Gerbaudo, finalmente piazzato in mediana anziché esterno. Il Ravenna si schiera con un 3-5-2 che spesso diventa 5-3-2 e ha una sola idea in testa: difendere con tanta densità e provare a ripartire negli spazi.

E all’8’ Franchini va via proprio in contropiede ma poi conclude a lato. È un flash perché la gara è nelle mani del Mantova, che gioca molto meglio del solito e sfonda ripetutamente sulle fasce. Sempre all’8’, Di Molfetta serve sul fondo Panizzi, che la mette rasoterra a centro area, dove Cheddira alza incredibilmente il sinistro sopra la traversa. L’attaccante ci riprova con conclusioni dal limite al 12’ e al 17’, ma nella prima circostanza manca il bersaglio e nella seconda calcia debolmente, agevolando la presa dell’ex di turno Albertoni.

Al 25’ segna Ganz, ma l’assistente segnala il fuorigioco. E un minuto dopo, inatteso, arriva il vantaggio ospite: su lungo cambio di campo, Bianchi va a vuoto e Perri si invola così in area, trafiggendo in diagonale Tozzo. La reazione del Mantova è rabbiosa, anche se un po’ confusa. Al 34’ Panizzi reclama invano il rigore per un presunto contatto in area con De Grazia.

Poi al 39’ Gerbaudo ruba palla sulla trequarti e serve Ganz, che mette Cheddira solo in area: il tiro però va a lato. Da mangiarsi le mani. Quattro minuti dopo si rischia la beffa; Ferretti, entrato al posto di Mokulu, serve in area De Grazia, che dà indietro all’accorrente Papa, la cui conclusione va fuori.

Nell’intervallo Troise cambia: dentro Zibert per Lucas e Rosso per Cheddira, si passa al 4-2-3-1. Il Mantova attacca ma il bunker del Ravenna regge e i biancorossi non trovano spazio. Al 13’ altro doppio cambio: dentro Silvestro per Panizzi e Vano per Guccione; si torna al 4-4-2 e l’asse sinistro con Silvestro e Rosso fa scintille. Al 15’ Bianchi serve in area Di Molfetta, che però cincischia e non conclude.

L’Acm insiste e al 20’ arriva il pari. Gerbaudo avvia l’azione, Rosso di prima serve Silvestro che ancora di prima lancia Gerbaudo in area; sul suo cross Ganz arresta e spara in rete di sinistro l’1-1. Il Mantova ora vola e tre minuiti dopo ribalta il match: Bianchi serve in area Di Molfetta, che con una palombella pesca solo sul secondo palo Ganz, abile a insaccare di testa. Il Ravenna è scosso, prova a reagire ma l’unica occasione gliela regala un passaggio errato di Zibert, che consente a Ferretti di presentarsi in area: il suo tiro è però alto. Nel finale il Mantova attacca e va più volte al tiro con Checchi, Zibert, Rosso e Silvestro, ma il risultato non cambia. Per far festa basta e avanza così.

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