La Staff Mantova paga un black out: a Verona è ko con rimpianto

Gli Stings partono fortissimo e restano avanti fino al 30’. Nell’ultimo quarto il crollo nonostante un super James 

VERONA. La Staff Mantova sfiora il colpaccio all’Agsm Forum di Verona: 89-82 il risultato finale a favore della Tezenis che vince in rimonta al termine di un match piacevole e dall’alto punteggio. I virgiliani sono stati quasi sempre avanti nei primi tre quarti di gioco e hanno potuto contare su un James da favola: 34 punti e 37 di valutazione per l’americano, assoluto mvp della serata veronese.

Note positive pure da capitan Ghersetti (19 punti) ex della gara come pure Cortese. Dall’altra parte gli ex di turno erano Candussi, Jones e Colussa. Per Verona bene il neo arrivato Janelidze e l’americano Greene IV, top scorer per gli scaligeri che hanno avuto 5 giocatori in doppia cifra.

Primo quarto da stropicciarsi gli occhi per gli Stings che mettono a segno 27 punti in 10 minuti e raggiungono il massimo vantaggio della serata sul +13 (9-22). La formazione di Di Paolantonio esce dai blocchi con uno 0-6 firmato da Bonacini e James, Verona risponde con la tripla di Tomassini e Ghersetti mette il cesto del 3-10. Il vantaggio ospite lievita minuto dopo minuto, James infila due triple e dopo 6 minuti di gioco ha già 10 punti a tabellino (9-18). Mantova raggiunge la doppia cifra di vantaggio con i liberi di Bonacini (9-20), James sigla il già citato 9-22 e Cortese “doppia” la Tezenis (12-24). Nel finale di tempo la Scaligera ricuce il ritardo grazie all’apporto del neo entrato Janelidze che realizza la tripla del 19-27 con cui si chiude la prima frazione.



Secondo quarto che si apre con 5 punti consecutivi di Rosselli che riporta in partita Verona (24-27), l’evanescente Weaver fa 1/2 ai tiri liberi (24-28) che sarà l’unico punto mantovano nel break gialloblù di 15-1 che ribalta le sorti del match (31-28): è Caroti con una tripla a siglare il sorpasso subito annullato da un’azione da tre punti del solito James (33-33). La contesa prosegue punto a punto sino all’intervallo lungo, coach Di Paolantonio propone pure la difesa a zona e al 18’ il punteggio è di 37-37: James mette la tripla del 37-40 e arriva al riposo con 20 punti a tabellino. Il terzo quarto è caratterizzato da un equilibrio pressoché totale (27-26 il punteggio di questa frazione), Ghersetti prende per mano la squadra e sigla 7 punti praticamente consecutivi con tanto di tripla (55-55), Mantova rimette il naso avanti con James (55-57) e Ferrara (57-59), il capitano si inventa una tripla di tabella ed è +5 biancorosso (57-62). Il duo americano di Verona pareggia (62-62) e, sul 64-63, arriva la tripla di Maspero proprio sulla sirena di fine tempo (64-66).

La Tezenis inizia la frazione conclusiva con un break di 10-0 che costringe coach Di Paolantonio a rifugiarsi in time-out (74-66). Il minuto di sospensione non ha effetto per i virgiliani perché il parziale interno si allunga sino al 16-0 che sarà decisivo per le sorti del match (80-66). Sono i veterani Rosselli e Green a guidare la Scaligera Basket al proprio massimo vantaggio, Bonacini e Ghersetti rispondono e tornano sotto la doppia cifra di ritardo (80-72) ma il reattivo Caroti e Janelidze dalla lunetta ricacciano indietro Mantova (85-74). Gli ospiti non alzano bandiera bianca, anzi, tornano sotto con l’indomabile James che nell’ultimo minuto realizza una tripla, seguito da un’incredibile tiro “da 4” che riporta la sua squadra a -5 (87-82).

Il sogno biancorosso sfuma purtroppo, c’è troppo poco tempo da giocare e Caroti la chiude dalla linea del tiro libero (89-82).




 

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