Basket, patron Negri striglia la Staff: «Poco carattere a Verona»

L’analisi dopo il secondo ko stagionale: «Quando si può vincere bisogna farlo. I ragazzi devono capire che è indispensabile mettere in campo maggiori energie»

MANTOVA. La Staff Mantova si rimette al lavoro per preparare al meglio la terza sfida stagionale contro Treviglio alla Grana Padano Arena. La truppa di coach Emanuele Di Paolantonio è tornata in palestra per analizzare gli errori commessi nel derby contro Verona: «Quando si ha l’occasione di vincere bisogna vincere e basta – tuona il presidente Adriano Negri -. Non tutti i giocatori hanno approcciato la partita con la giusta mentalità e voglia di vincere. Per alcuni sembrava di giocare un’amichevole, forse anche per l’assenza di pubblico nei palazzetti che non dà stimoli ai giocatori».

Il numero uno degli Stings continua la sua analisi: «Per alcuni tratti ho visto comunque una buona partita, siamo stati in vantaggio anche di 13 punti. E’ difficile però capire la situazione reale della squadra. Ci sono state disattenzioni importanti in difesa, è come se mancasse la rapidità di gioco e il ritmo gara. Sicuramente sulla prestazione ha influito l’aspetto atletico, ma i ragazzi devono capire che è necessario tirare fuori energie in più».


La tenuta atletica ancora non al 100% è stata oggetto anche del commento post-partita del capitano Mario Ghersetti: «E’ evidente che alcuni giocatori abbiano subito lo stop forzato. E’ probabile che al di là del periodo di inattività il Covid abbia degli strascichi per un certo periodo. Dobbiamo uscire il prima possibile da questa situazione». Negri sottolinea come Mantova sia stata una delle squadre più colpite dal virus nel corso della preparazione al campionato: «Siamo l’unica squadra che è stata colpita in modo importante dal coronavirus con 15 contagi e siamo l’unica che sta giocando regolarmente. Vedo ogni weekend delle partite rinviate per uno o due positivi, non si può continuare così. Si era deciso di adottare un protocollo preciso che prevedeva il rinvio automatico in caso di più di sei positivi in squadra, ma finora è stato disatteso. Le società si sono accordate per il rinvio oppure sono intervenute le Asl in modo sparso. Non ci sono trattamenti univoci sul nostro territorio, si sta creando una forte disparità nel campionato. Siamo stati penalizzati dal covid e continuiamo a scendere in campo, mentre altre devono ancora esordire in campionato. E’ una stupidaggine essere partiti in queste condizioni che sono esattamente l’opposto di quello di cui avevamo discusso nelle riunioni prestagionali con le altre società. Rimango dell’idea che avremmo dovuto cominciare almeno due settimane dopo e giocare solo alla domenica senza turni infrasettimanali».

Il presidente virgiliano ritorna sul campionato: «Con Treviglio ci aspetta un’altra partita difficile. E’ una squadra giovane che ha messo in difficoltà Udine, ci sarà bisogno di mettere in campo un’intensità diversa rispetto a quella vista nelle precedenti due partite».

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