Il sindaco incontra il patron del Mantova calcio: «Per Mantovanello svolta entro Natale»

Il primo cittadino: «La soluzione arriverà prima delle feste».Setti: «Dialogo ok. Squadra top? Sì, ma prima salvarsi»

MANTOVA. Passi avanti per il progetto Mantovanello. È questo l’esito dell’incontro avvenuto ieri 2 dicembre fra il sindaco Mattia Palazzi e il patron dell’Acm Maurizio Setti, accompagnato dal presidente Masiello e dal vice Pecchini. Lo stesso primo cittadino al termine del vertice prende un impegno pubblico importante: «Si sta lavorando ed entro Natale si scioglierà il tema della sostituzione dei campi del Te, che sposteremo per fare il parco. Abbiamo inoltre come Comune messo i soldi per rifare 2.800 seggiolini dello stadio Martelli».

Insomma, nel giro di qualche settimana il Mantova dovrebbe avere il via libera per il centro sportivo a cui Setti tiene moltissimo: «Quello con il sindaco Palazzi è stato un ottimo colloquio - spiega l’azionista di maggioranza biancorosso -, si prosegue verso quella che è l’idea di ciò che entrambi vogliamo fare. C’è un buon approccio al problema e siamo fiduciosi che le parole del primo cittadino si trasformino presto in fatti. Questo farà bene al futuro del Mantova».

Un futuro che la classifica sta cominciando a dipingere radioso... «Sì - sorride Setti - ma stiamo calmi perché sappiamo com’è fatto il calcio. Pensiamo come primo obiettivo alla salvezza: siamo a più 10 sui playout, questo è l’importante. Continuiamo a mettercela tutta e poi a gennaio vedremo dove saremo e faremo un punto della situazione».

Con Palazzi si è discusso ovviamente dell’ubicazione del futuro Mantovanello. La prima opzione, che è la preferita dall’Acm, rimane quella dei campi di Borgochiesanuova, attualmente gestiti dal San Lazzaro. Per arrivare a questo obiettivo bisognerebbe risarcire almeno in parte il San Lazzaro degli investimenti fatti sulla struttura e poi la società di Valenza dovrebbe approdare al Migliaretto in condominio con il Sant’Egidio San Pio X, con cui trovare intese su collaborazione tecnica e gestione dei campi, con una convenzione che dovrebbe essere allungata rispetto all’imminente scadenza del 2022.

Il sindaco Palazzi, vista la complessità di questa operazione, sta studiando anche altre soluzioni (resta in piedi pure l’idea originale di dare il Migliaretto al Mantova), ma patron Maurizio Setti spinge per Borgochiesanuova, struttura che l’aveva convinto appieno in un sopralluogo fatto lo scorso agosto. 

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