Il  torneo 3vs3 per riportare i giovani in palestra: ma le società mostrano cautela

Ipotesi al vaglio della Fip per evitare assembramenti con un torneo ridotto 

MANTOVA. La Fip studia il modo per riportare in palestra le categorie giovanili. L’obiettivo condiviso coi club è quello infatti di dare la precedenza agli under e al minibasket piuttosto che alle squadre senior. Un aiuto potrebbe arrivare dal 3vs3, il cui torneo prevede delle finali nazionali per l’assegnazione del titolo italiano alle annate 2003/04, 2005/06 e 2007/08 maschili e femminili.

La competizione ha già un calendario che prevede l’inizio del torneo i primi di marzo con finali già fissate per fine maggio. Attraverso l’iscrizione al torneo 3vs3 ci sarebbe la possibilità di riprendere gli allenamenti senza limiti di età e di gioco potendosi appunto svolgere gli allenamenti in preparazione delle partite ritenute di interesse nazionale.

Il torneo 3vs3, tra l’altro, sarà presente alla kermesse olimpica di Tokyo e quindi può essere considerato a livello regolamentare come una competizione di interesse nazionale. Questa potrebbe rappresentare una delle poche carte da giocare per le società dato che il nuovo dpcm ha confermato lo stop per tutte le attività di carattere regionale e dilettantistico fino almeno al 5 marzo.

Resterebbero comunque da risolvere i problemi relativi ai protocolli sanitari per autocertificazioni e sanificazioni e quello della disponibilità degli impianti. Problemi non da poco, senza considerare che in questo momento così critico appare una forzatura tornare in palestra.

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