Giallo Catania-Saviatesta Mantova: possibile ko a tavolino per i biancorossi

Dapprima la questione del viaggio aereo quindi due casi sospetti di positività al Covid-19

MANTOVA. Il rinvio atteso per giorni non arriva e Meta Catania-Saviatesta Mantova si tinge di giallo. Il tutto con sullo sfondo l'ombra del Covid. I fatti. La dirigenza del Saviatesta chiede nei giorni scorsi il rinvio della gara di Catania, in calendario ieri, 19 gennaio. Il motivo, l'impossibilità di trovare voli per la Sicilia. Giorni di attesa fino alla risposta della Divisione, arrivata poche ore prima del match. La motivazione avanzata dal Mantova non viene considerata di forza maggiore, la gara resta in calendario. In casa Saviatesta si cercano voli dell'ultim'ora.

Fino al nuovo colpo di scena. Nell'allenamento di lunedì sera, due giocatori biancorossi manifestano sintomi influenzali. Tosse e qualche linea di febbre. Vista l'emergenza Covid, l'allenamento viene subito stoppato, con la società biancorossa che avvisa subito la Divisione sottolineando l'impossibilità di raggiungere la Sicilia. In questo caso non per questioni logistiche, ma per sospetti casi di Covid. Cancellate anche le sedute dei prossimi giorni, con la gara di sabato in casa di Aniene che diventa a rischio rinvio. Tutto il gruppo, forse già oggi, si sottoporrà ai tamponi molecolari per accertare eventuali positività.

E la gara con Catania? La Divisione non ha rinviato ufficialmente il match. Arbitri e Meta Catania si sono presentati in campo, hanno atteso i minuti canonici da regolamento. Poi il triplice fischio. Se la Divisione non accetterà le motivazioni del Saviatesta legate al Covid, arriverà la vittoria a tavolino per Catania, con probabile multa e penalizzazione per i biancorossi. Intanto Pesaro a segno 3-2 in casa del Real San Giuseppe mentre Ostia ha espugnato 4-3 il campo di Aniene.





 

Video del giorno

Ucraina, la fuga disperata del caccia russo in fiamme

La guida allo shopping del Gruppo Gedi