La Fermana: «Rigore netto, noi molto penalizzati a Mantova»

Il direttore generale Conti sul presunto mani del biancorosso Checchi nella sfida persa al Martelli 

MANTOVA. Alla Fermana non è andata giù la sconfitta di Mantova e la società marchigiana ha tuonato contro la direzione arbitrale del signor Grasso di Ariano Irpino. Tema del contendere è soprattutto la mancata concessione al 31’ del primo tempo, quando su cross di Mordini c’è stato un presunto tocco di mano di Checchi in area (in realtà dalle immagini è possibile immaginare che il difensore abbia deviato la palla prima col corpo). La Fermana ha pubblicato sulla sua pagina Facebook il video dell’episodio scrivendo “Giudicate voi”.

Poi il dg dei marchighiani Massimo Conti ha rincarato la dose parlando con i media locali. «Il rigore non dato? Gravissimo, perché l’arbitro era a tre metri. Non mi si venga a dire che non l’ha visto. Le immagini fanno rimanere a bocca aperta - riporta youtvrs.it -. Ed è solo la punta dell’iceberg in una partita in cui ci è stato fischiato tutto contro. L'espulsione di Graziano? Mi ha ricordato Mane lo scorso anno a Ravenna, era ammonito e doveva stare attento. Siamo fortemente penalizzati. Il rigore c’era, come pure l’ammonizione al loro difensore - ha dichiarato il dirigente -. Sono molto preoccupato per quel che sto vedendo.Perché ci succedono queste cose? Non chiediamo favoritismi ma che venga applicato meglio il regolamento. Nelle ultime due trasferte siamo parte lesa. Tornando al rigore non fischiato a Mantova, se l’arbitro Grasso di Ariano Irpino ha visto il tocco con il braccio e l’ha considerato regolare si dimostra inadatto alla situazione e non all’altezza della Serie C. Non sono nemmeno uno che fa molte polemiche, ma adesso siamo di fronte a cose chiare ed evidenti. La gente in tribuna rideva».

 

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