Staff, è arrivato il momento della verità, Di Paolantonio: «Uniti per battere l’Urania»

Alle 18.30 palla a due alla Grana Padano Arena. I biancorossi devono fermare la serie nera, Ghersetti: «Serve continuità»

MANTOVA. Per la Staff Mantova si prospetta la partita più importante della stagione. Quella di stasera con l’Urania Milano dell’ex Tommaso Raspino sarà un nuovo scontro diretto per i playoff da non fallire dopo le sconfitte pesanti con Piacenza e Orlandina. Mantova, precipitata al quartultimo posto del girone Verde, ha bisogno dei due punti per rimanere attaccata al treno dei playoff.

Sarà una partita importante anche per coach Emanuele Di Paolantonio con la società che ha ribadito la fiducia nei suoi confronti. L’impressione però è che, in caso di nuova sconfitta, gli Stings possano fare ragionamenti più approfonditi sulla sua posizione. Il tecnico mantovano inizia la consueta conferenza stampa pre-partita analizzando la sfida con l’Orlandina: «Dopo il brutto secondo tempo con Piacenza, ho visto una buona reazione contro l’Orlandina – commenta Di Paolantonio -. Per 35 minuti abbiamo fatto bene, ma non siamo stati continui soprattutto nella seconda parte del secondo quarto. Siamo stati bravi a recuperare, la gara è stata decisa da alcuni episodi nel finale. Siamo stati penalizzati dai falli, ci siamo ritrovati senza i due playmaker gravati dal quinto fallo e questo ha portato ad improvvisare alcuni quintetti. Complessivamente però la risposta sul campo è stata molto positiva».


Stasera c’è Milano: «E’ una gara da vincere, dovremo essere solidi mentalmente. Sarà importante limitare i nostri blackout e contenere gli 1vs1 con giocatori che amano attaccare il ferro. E’ una squadra con grande fisicità in tutti i ruoli e che gioca bene attaccando l’area e in post-basso. Dovremo essere bravi a reagire di squadra in difesa e remare tutti nella stessa direzione».

Il capitano Mario Ghersetti difende il coach: «Il tecnico ha fatto le scelte giuste e noi abbiamo applicato il suo piano partita giocando una buona gara nel complesso – ammette l’ala italo-argentina -. Purtroppo non l’abbiamo fatto in modo continuo e di squadra e abbiamo perso. Non vogliamo cercare alibi però, quando giochiamo uniti riusciamo ad essere un’ottima squadra. Abbiamo dimostrato che possiamo essere protagonisti di questo campionato e che abbiamo grandi potenzialità, ma ci mancano le vittorie. Non riusciamo ancora ad esprimerci al 100% per 40 minuti. Con Milano è veramente importante vincere, serve una reazione da parte di tutti. Vogliamo uscire da questo momento difficile e conquistare i due punti a tutti i costi”. Dopo qualche settimana caratterizzata da tanti acciacchi fisici, Di Paolantonio avrà tutti i giocatori disponibili e pienamente recuperati. —

 

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