Staff spalle al muro Di Carlo vuole fame: «Tutti allineati per invertire il trend»

Il gm Casalvieri: «L’addio di Di Paolantonio è una sconfitta». Il neo coach: «Ai ragazzi chiedo senso di responsabilità»

MANTOVA. La Staff Mantova tenta di invertire la rotta dopo la serie negativa di risultati che ha portato i biancorossi più vicini alla zona retrocessione che a quella playoff. Per cercare di dare una scossa, il club ha esonerato coach Emanuele Di Paolantonio dando fiducia a Gennaro Di Carlo. La conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico è introdotta dal general manager Gabriele Casalvieri: «Gli ultimi tre giorni sono stati pesanti, dopo mercoledì c’è stata una riunione al termine della quale abbiamo comunicato l’esonero. Sappiamo di essere in un momento di difficoltà, pensiamo che coach Di Carlo possa aiutarci a dare una scossa all’ambiente».

Di Carlo, prime parole da coach della Staff Mantova: «Regole e gerarchie da sistemare in fretta»



IL RINGRAZIAMENTO A DI PAOLANTONIO

«È stato difficile per me – continua Casalvieri -. Esonerare un allenatore significa che abbiamo perso tutti. Emanuele ci ha messo tanto cuore e forse non si meritava un epilogo così, ma la società ha deciso di dare una svolta alla situazione. Ringrazio Emanuele per il lavoro che ha fatto da noi e gli auguro il meglio per la carriera. Per cambiare le cose non potevamo certo mandare via tutti, a pagare è stato purtroppo l’allenatore. Forse avremmo dovuto intervenire con maggior decisione in alcuni momenti della stagione, il primo errore probabilmente l’ho commesso io senza dare il giusto supporto ad Emanuele. Di Carlo però ha tutte le qualità per gestire una squadra di questo tipo e spero che possa entrare nella mente dei giocatori».

I “NUOVI” ACQUISTI

«Questa squadra è forte e ha grande talento, ha bisogno di una scossa per credere più in se stessa. L’arrivo di Ceron ha migliorato la qualità del roster rendendolo più lungo. Non credo ci sia bisogno di tornare sul mercato. Spero che Maspero, Ferrara e James possano riprendere a fare bene e a dare un contributo importante al gruppo. Sono fiducioso che i prossimi acquisti possano essere proprio loro».

PAROLA AL COACH

«Il primo pensiero va ad Emanuele – attacca Di Carlo -. Mi auguro che in futuro riesca a trovare nuove opportunità per dimostrare la sua personalità. L’esonero è uno dei rischi del mestiere, gli auguro ogni bene. Mantova è una realtà che mi ha sempre colpito negli ultimi anni. È un club che esprime valori solidi ed ha serietà. Mi presento con l’intenzione di cambiare il trend che in questo momento ci vede in oggettiva difficoltà. Sono convinto che possiamo svoltare la stagione, ma ci deve essere la consapevolezza della difficoltà del momento da parte di tutti».

CALENDARIO E GERARCHIE

«C’è un calendario complicatissimo con 13 partite in otto settimane. Tutti quanti devono allinearsi ed essere sulla stessa pagina. Bisogna rimettere a posto regole e gerarchie in pochissimo tempo. Abbiamo una squadra esperta ed è un vantaggio, ma al tempo stesso bisogna convogliare l’esperienza al servizio alla squadra. Adesso avverto grande disponibilità da parte dei ragazzi, ma serve anche senso di responsabilità. La priorità è tornare alla vittoria il prima possibile».

TESTA AD UDINE

«Conosco coach Boniciolli, ho lavorato con lui ai tempi della Virtus Roma. Non importa quante sconfitte hanno avuto nell’ultimo periodo, sa come entrare nella testa dei giocatori. Sarà una battaglia e servirà un atteggiamento combattivo da parte nostra. Mi aspetto intensità e grande agonismo, sono gli elementi che caratterizzano momenti come quelli che stanno vivendo Mantova e Udine. Sarà una sfida ruvida, dovremo mantenere l’attenzione fino alla fine». —



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