Contenuto riservato agli abbonati

La Figc conferma Gravina Eccellenza, il Coni decide martedì

Il presidente batte il rivale Sibilia con il 73% dei voti nell’assemblea federale. Tavecchio soddisfatto: «Ho chiesto a Malagò di validare la valenza nazionale»

ROMA. Con il 73,45% (369,84 voti validi) Gabriele Gravina, 68 anni, è stato rieletto alla presidenza della Figc. La fumata bianca è arrivata già al primo scrutinio, con l’altro candidato Cosimo Sibilia che si è fermato al 26,25 (132,17) dei voti. Eletto per la prima volta il 22 ottobre 2018 dopo il commissariamento della Federazione, Gravina guiderà quindi la Figc fino al 2024 e potrà iniziare a giocare ‘La Partita per il futuro’, titolo della nuova piattaforma programmatica presentata con la candidatura sottoscritta da Lega serie A, Lega serie B, Lega Pro, Aic e Aiac.

È così passata senza scossoni la conferma per il principale dirigente del calcio italiano, sul cui tavolo era giunto nelle scorse settimane (certamente gradito) l’appoggio alla rielezione da parte del presidente del Comitato regionale Lombardia, Carlo Tavecchio, che non ha mai fatto mistero della sua volontà di stare dalla parte opposta a quella in cui si trova l’attuale presidente e della Lega dilettanti, Cosimo Sibilia. Con lui anche il presidente del Crer, Simone Alberici, mentre il vicepresidente dell’Area Nord Antonello Cattelan ha sempre mantenuto un giudizio contrario alla posizione del Comitato Lombardia.


Ora la palla passa al Coni, che nell’assemblea ha confermato attraverso il proprio presidente Giovanni Malagò l’apprezzamento per i vertici federali, e che oggi nella riunione del consiglio direttivo deve imprimere l’accelerazione decisiva alla valutazione dell’Eccellenza come “campionato d’interesse nazionale”, argomento sul quale Tavecchio si è mosso con grande impegno anche ieri. «Ho appena parlato con il presidente Malagò - ha ribadito l’ex presidente federale - e mi ha confermato che l’esame del provvedimento avrà luogo nel consiglio del Coni di martedì 23. Una volta approvato il dispositivo sarà possibile elaborare i necessari meccanismi organizzativi per la ripresa dell’attività, anche in virtù delle scelte del Governo rispetto alla situazione sanitaria del Paese».

Il Crl aveva già presentato al riguardo anche la proposta di proroga del periodo di svincoli-trasferimenti dei calciatori fino alla data di inizio delle attività. In Lombardia è concreta la volontà della metà delle squadre di Eccellenza di ripartire con gironi modificati ed adattati al format per determinare le promozioni in D, condizionatamente al mantenimento di categoria per i non partecipanti. Il Crl ha formalizzato la possibilità di terminare il girone di sola andata, con partenza tra il 21 ed il 28 marzo per le gare di recupero e dal 3 aprile per le gare a calendario. Termine competizioni 2 giugno 2021, senza playoff e playout. L’accoglimento della valenza nazionale per il campionato di Eccellenza consentirebbe quindi di porre fine all’incertezza circa le date di ripresa dell’attività. —



© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi