L’Arezzo pareggia a Trieste sfiorando anche il colpo Il Cesena frena il Padova

I toscani due volte in vantaggio al “Rocco”: il fanalino di coda è in netta ripresa In Carpi-Fermana 4 rigori falliti due per parte

mantova

La 27esima giornata è stata completata dalle quattro partite giocate ieri e vede il Mantova decimo in classifica, in zona playoff, con 12 punti di vantaggio su quella playout. I biancorossi ieri erano spettatori interessati di Triestina-Arezzo, visto che mercoledì (ore 15) andranno a far visita alla squadra toscana ultima in classifica. Gli amaranto sono però in ripresa, negli ultimi cinque turni hanno perso una sola volta e dal “Rocco” hanno portato via un punto più che meritato. Che consente loro di puntare come minimo ai playout e magari di sognare anche una salvezza diretta in extremis.


A Trieste è stato proprio l’Arezzo, schierato stavolta da mister Stellone a sorpresa con il 3-5-2, ad andare due volte in vantaggio con il difensore Pinna (3’ e 26’) e a vedersi raggiunto dagli alabardati, a segno con una doppietta di Gomez al 21’ e su rigore all’11’ della ripresa. Anche sul 2-2 i toscani hanno avuto le migliori occasioni per vincere, ma alla fine il punteggio non si è più sbloccato. C’è da segnalare che l’Arezzo durante la gara ha perso per infortunio muscolare l’esterno Karkalis, che dunque verosimilmente mercoledì contro il Mantova non sarà della contesa.

Per quanto riguarda le altre sfide, fa rumore per una singolarità lo 0-0 fra Carpi e Fermana. Nel corso del match sono stati infatti sbagliati ben quattro rigori, due per parte. Il primo l’ha calciato alle stelle il fermano Neglia al 30’, che si è ripetuto al 7’ della ripresa, stavolta centrando la porta ma vedendosi respingere il tiro da Pozzi. Poi è toccato al Carpi: al 22’ Ginestra ha parato il penalty di De Cenco e al 40’ l’estremo difensore della Fermana ha respinto anche quello calciato da Ferretti.

Botta e risposta nella sfida salvezza fra Fano e Ravenna, con vantaggio dei padroni di casa (13’ Gentile) e pareggio dei romagnoli al quarto d’ora della ripresa con Martignago.

Ultima giocata, ma non certo per importanza, è la sfida Padova-Cesena. La capolista è stata frenata sullo 0-0 dai romagnoli, che nella ripresa hanno anche sfiorato il colpaccio. Questo risultato riapre i giochi in vetta, visto che Perugia e Sudtirol inseguono a -3 e che gli umbri hanno anche ben due partite da recuperare. Non del tutto tagliato fuori è pure il Modena, quarto a cinque lunghezze dalla battistrada. —

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