Zoff: «Grazie a Mantova per gli auguri. Bravi biancorossi, che bello il 5-1»

Gli avranno scritto a centinaia, telefonato qualcuno in più e per giorni ci sarà la fila degli amici per rivolgergli gli auguri per i 79 anni, scoccati domenica 28 febbraio. Magari avrà risposto a tutti, ma è durissima che ciò sia accaduto ed è per quello che la sua chiamata ci rende ancor più onorati di averne fatto la conoscenza

MANTOVA. Gli avranno scritto a centinaia, telefonato qualcuno in più e per giorni ci sarà la fila degli amici per rivolgergli gli auguri per i 79 anni, scoccati ieri. Magari avrà risposto a tutti, ma è durissima che ciò sia accaduto ed è per quello che la sua chiamata ci rende ancor più onorati di averne fatto la conoscenza. La Gazzetta, grazie agli archivi, si è ricordata del compleanno del mito Dino Zoff e gli ha inviato un semplice sms di auguri, di quelli che inondano i cellulari di tutti, a fiumi.



Ma Zoff, quando ha letto il mittente, ha voluto fare uno squillo: «Volevo ringraziarti per l’attenzione - le sue prime parole da Roma, dove vive attualmente - sono felice di poter salutare gli amici di Mantova attraverso il giornale, è bello essere circondati dall’affetto delle persone».

Zoff, che ha sposato la mantovana Anna Maria Passerini, ha la nostra città nel cuore, non solamente per le sue bellezze ma anche e soprattutto perchè a Mantova è nato il suo mito e per 131 partite in A e B ha potuto mostrare ai tifosi biancorossi il suo enorme talento. Un talento che si rinnova sotto forma di signorile affetto, perchè il congedo dal cronista passa per il giudizio sull’attualità: «Ho saputo che a Imola il Mantova ha vinto 5-1, così va molto bene. Bravi, grazie: lo considero un regalo di compleanno della mia vecchia squadra». Passeranno i cieli, passerà la Terra ma la leggenda di Zoff resta eterna. —

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