Ecco gli Internazionali delle porte chiuse, pista rinnovata per avere più velocità

Cairoli verso il forfait, qualche chance per Prado e Febvre. Mondiale e Covid: Mantova sogna un posto nel calendario

MANTOVA. L’arrivo della tappa conclusiva degli Internazionali d'Italia di motocross, in programma domenica sulla pista "Città di Mantova - Tazio Nuvolari", porta con sé il dubbio legittimo che sulla sabbia del Migliaretto si possa presto tornare nuovamente a respirare aria di Mondiale. Non lo smentiscono i protagonisti: mica per scaramanzia o per far affiorare una sparata qualunque, ma perché con la pandemia in corso il calendario è periodicamente rivisto, con la probabile cancellazione di tutti gli eventi previsti oltre oceano. E - come insegna l'esperienza dello scorso anno - il rimpasto di gare può riservare clamorose sorprese. Se ne riparlerà fra un pio di mesi.

SPAZIO AGLI INTERNAZIONALI


Intanto domenica gli assi del motocross si misurano nella classica pre-stagionale giunta alla 36esima edizione, sommando agli Internazionali anche i Mundialito e gli Starcross del passato. A causa dell’incertezza che regna in un Mondiale che non vedrà il via prima di maggio, il bouquet di campioni rischia di essere un po’ meno prestigioso del solito. Tony Cairoli è iscritto ma difficilmente farà capolino sabato pomeriggio sulla pista mantovana: complice lo spostamento in avanti delle prime gare il messinese è ancora in ritardo di preparazione. In dubbio, ma con più chance di esserci, anche lo spagnolo Jorge Prado, con la sua Ktm 450Sx-F ufficiale con cui ha vinto a Riola Sardo, e il francese Romain Febvre, campione MxGp nel 2015. Oltre a questi due possibili protagonisti, il duello per il successo assoluto dovrebbe riguardare Thomas Kjaer Olsen su Husqvarna e Glenn Coldenhoff su Yamaha. Per la Mx2 lotta a tre tra il toscano Nicholas Lapucci (Fantic) e le Yamaha di Jago Geerts (team ufficiale Monster Energy) e Tim Edberg (Ghidinelli Racing).

PORTE CHIUSE MA CIRCUITO TECNICO

Superfluo rilevare che l'evento sarà a porte chiuse. E pensare che i soci del Moto Club Mantovano hanno lavorato per modificare la pista. «Ora è un tracciato più veloce e tecnico - sottolinea il presidente Giovanni Pavesi, da sempre anima dell'evento -, che favorisce i piloti in grado di dominare le più potenti Mx1. Come al solito mi aspetto un grande spettacolo, nonostante alcune defezioni e la strana atmosfera di non avere tifosi sulle tribune naturali che circondano la pista».

I PROTAGONISTI

Alla conferenza presenzia oltre a Pavesi anche il sindaco Mattia Palazzi. «Rinnovata una grande tradizione per Mantova - sono le parole del primo cittadino -, in un luogo che vorremmo diventasse un vero polo sportivo, una clubhouse per le attività che si svolgono in nome della socializzazione». Tra i piloti presenti il viterbese Alessandro Lupino («Sto per diventare papà per la seconda volta, Mantova è ormai la mia pista di casa e inseguo un podio che credo possibile»), neoacquisto Ktm, e il trevigiano Alberto Forato, che punta al trionfo in Mx2 («Proverò a giocarmi le chance fino in fondo»). Entrambi hanno girato al Migliaretto nella giornata di ieri, ricavandone un'ottima impressione.

IL PROGRAMMA

Sono 69 i piloti iscritti complessivamente nelle classi Mx1 e Mx2, oltre un centinaio gli aspiranti campioni nella 125. Quest'ultima classe inaugura la giornata dalle 8 alle 9.35 con le prove ufficiali; le quattro gare sono in programma alle 10.25, 11.35, 12.15 e 15.15. Le Mx1 svolgono 25 minuti di qualifica alle 10.55, per la gara che scatta alle 14.20. Per le Mx2 programma identico alle 9.45 e 13.25. La corsa che decreta il Supercampione (manche finale con i migliori di Mx1 e Mx2) vedrà il cancelletto abbassarsi alle 16.05. 
 

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Italian Tech Week 2022, a Torino le idee che migliorano il futuro

La guida allo shopping del Gruppo Gedi