Staff in crisi, serve un colpaccio per risorgere 

Basket serie A2. A Tortona l’occasione per centrare un miracolo. Stings a Voghera contro la capolista Tortona, Maspero indica la via: «Non la risolviamo da soli, puntiamo sul collettivo»

MANTOVA. La Staff Mantova torna al PalaOltrePò di Voghera che nel maggio 2017 fu teatro della serie degli ottavi di finale playoff. L’allora Mantova guidata da coach Alberto Martelossi arrivò ad un canestro di distanza da staccare il pass per i quarti di finale. Quasi quattro anni dopo il blasone della sfida appare completamente diverso. Tortona è prima in classifica, mentre Mantova naviga in acque pericolose al terzultimo posto del girone Verde, con Bergamo e Biella distanti solo due punti.

Se è vero che la gara di oggi, domenica 13 marzo,  rappresenta una delle più difficili della stagione, gli Stings devono trovare il modo di reagire davvero. I continui blackout nel corso della partita non sono più tollerabili e sono già costati troppi punti ai biancorossi. Con la Bertram serve una reazione di nervi per far vedere a tutto l’ambiente che la squadra è viva e sa ancora lottare.

La Tortona che affronterà Mantova non sembra più essere la schiacciasassi della gara d’andata. Dopo 12 vittorie consecutive, il campionato dei piemontesi si è fatto più irregolare tanto che nelle ultime quattro partite sono arrivate tre sconfitte di fila. La striscia negativa è stata interrotta giovedì sera con un roboante 76-58 ai danni di un’altra corazzata come Udine.

Il playmaker Lorenzo Maspero ripensa alla sconfitta con Trapani: «Quella coi siciliani è stata una gara diversa rispetto alla prestazione offerta con Torino – dichiara Maspero –. Ancora una volta però abbiamo giocato a tratti e non siamo stati continui. L’aspetto positivo è che ci siamo aiutati tanto in difesa, anche se soprattutto nel finale di partita ci è mancato l’attacco. Ho percepito comunque dei segnali positivi sul piano difensivo. In attacco l’importante è aver creato dei buoni tiri sin dall’inizio della gara. Senza Ghersetti avevamo le rotazioni corte e probabilmente per questo motivo siamo stati poco lucidi nel momento topico della partita».

Secondo Maspero l’unico modo per uscire dalla spirale negativa dei risultati è fare affidamento sul gruppo: «Dobbiamo stare uniti e non dobbiamo pensare di risolvere da soli la partita e la situazione. La forza del collettivo dà coraggio e fiducia, stare insieme ci permette di creare qualcosa di speciale».

Il play brianzolo non teme la capolista: «Affrontiamo Tortona senza niente da perdere, forse ha più pressione la Bertram dal punto di vista della classifica. Dobbiamo ripartire dalle cose positive viste a Trapani». Rispetto alla trasferta con Trapani, gli Stings ritroveranno il capitano Mario Ghersetti e potranno così affrontare la Bertram con le rotazioni al completo. 

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