Motocross, al Migliaretto la bagarre degli Internazionali d’Italia

Circuito a porte chiuse, Cairoli c’è ma la sua presenza al cancelletto resta in dubbio. Febvre, Olsen e Coldenhoff i favoriti

MANTOVA.  Giunti domenica 14 marzo al loro atto conclusivo sulla pista "Città di Mantova-Tazio Nuvolari", gli Internazionali d'Italia di motocross decretano, a porte rigorosamente chiuse, i vincitori del trittico tricolore comprendente anche le prove di Riola Sardo e Alghero, disputatesi nei due precedenti weekend.

È atteso grande spettacolo sulla sabbia del Migliaretto, una pista resa più veloce e tecnicamente impegnativa dalle recenti modifiche apportate dalla passione dei soci del Moto Club Mantovano. Oltre 170 i piloti iscritti tra Mx1, Mx2 e 125, con qualche dubbio tra i big a fare la differenza sul peso specifico dell'evento.

Tony Cairoli, in ritardo di preparazione causa lo slittamento del Mondiale per la pandemia, è regolarmente iscritto e ieri pomeriggio il suo van ha preso posto nel paddock mantovano ma la sua presenza in pista è tutt'altro che scontata. Possibile che sia spettatore interessato della competizione, che in mattinata sottoponga la sua Red Bull Ktm alle verifiche tecniche e poi si presenti in pista, oppure che la sua presenza in circuito sia legata ad una sessione di test da svolgersi magari lunedì a fari spenti sugli Internazionali.

In dubbio anche lo spagnolo Jorge Prado, che ha saltato il round di Alghero per un leggero infortunio, dovrebbe esserci invece Romain Febvre, campione mondiale MxGp nel 2015. Il francese della Monster Kawasaki potrebbe fare da terzo incomodo nella lotta per il successo finale che vede favoriti il debuttante in Mx1 Thomas Kjaer Olsen (Rockstar Husqvarna) e l'altro alfiere della Kawasaki Glenn Coldenhoff, con Alessandro Lupino (Ktm) possibile outsider. In Mx2 sfida tra i nostri Lapucci, Guadagnini e Forato, in alternativa a Geerts e Edberg. Prime prove dalle 8 con la 125, che corre alle 10.25, 11.35, 12.15 e 15.15. Il cancelletto della Mx1 si abbassa alle 14.20, la Mx2 alle 13.25, mentre la decisiva manche del Supercampione va in scena alle 16.05. 

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