Per la Staff gli esami di riparazione sono finiti: bisogna battere Piacenza 

Gara delicata in casa contro l’Assigeco, c’è da vendicare il ko dell’andata ed evitare un finale di stagione con l’acqua alla gola

MANTOVA. Se vuole prima di tutto salvarsi, la Staff Mantova non può fallire domenica 28 marzo contro l’Assigeco Piacenza. Ai biancorossi serve una vittoria per mettersi alle spalle il temuto girone Nero in cui viene decretata una retrocessione diretta in serie B. Con un successo gli Stings sarebbero (quasi) matematicamente sicuri di accedere almeno al girone Blu e potrebbero ancora tenere viva la possibilità di entrare in quello Azzurro in cui ci si gioca il pass per i playoff. Gli uomini di coach Gennaro Di Carlo sono chiamati a riscattare la pessima prova offerta con Biella di sette giorni fa. Una prestazione troppo brutta per essere vera, almeno sul piano dell’atletismo.

Resta da capire come sia stata assorbita questa sberla da capitan Ghersetti e compagni, i quali hanno avuto una settimana piena per concentrarsi sugli allenamenti. Un aspetto non da poco considerando il tour de force dell’ultimo mese, caratterizzato da un ritmo forsennato di tre partite a settimana. L’Assigeco è tra le rivelazioni del campionato ed è già sicura della salvezza. Partita a fari spenti, Piacenza ha consolidato la propria posizione settimana dopo settimana riuscendo a mantenersi costantemente tra le prime otto del girone. Al tempo stesso, è una delle poche squadre che ha avuto un calendario piuttosto regolare.

Infatti, l’Assigeco è, insieme a Biella, l’unica squadra sulle 27 di serie A2 che oggi disputerà l’ultima gara della regular season. Tutte le altre, compresa Mantova, dovranno recuperare almeno una partita nelle prossime settimane. La truppa di coach Stefano Salieri riuscì ad imporsi 82-70 nella gara d’andata grazie ad un secondo tempo praticamente perfetto. Approfittando dello sbandamento degli Stings, Piacenza riuscì a segnare 50 punti nella ripresa e a ribaltare lo svantaggio dell’intervallo.

Piacenza è il terzo attacco del girone Verde con quasi 83 punti realizzati a partita, mentre Mantova rappresenta la quarta difesa del girone (76.8 punti incassati di media), nonostante i 98 punti subiti con Biella. Tuttavia, Mantova detiene anche il triste record di peggior attacco del girone con poco più di 74 punti segnati.

A proposito di talento offensivo, occhio agli americani Markis McDuffie e Tobin Carberry. Il primo va a segno con una media di 20.9 punti a partita col 43% da tre punti, mentre il secondo fattura 14.6 punti ad allacciata di scarpe. L’attenzione dovrà essere alta anche sul play Gherardo Sabatini e sulla guardia Luca Cesana, il quale all’andata mise a referto 20 punti realizzando così la miglior prestazione stagionale. Da non dimenticare Giovanni Poggi: l’ex Stings (a Mantova dal 2018 al 2020) tornerà per la prima volta da avversario alla Grana Padano Arena. 

 

 

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