Il Saviatesta si sveglia e fa 7 gol al Pescara ma resta la grande paura

I biancorossi ritrovano il coach Jeffe e dilagano nel finale Real e Ostia avanti di un punto, serve l’impresa a Padova

MANTOVA

Sorriso a metà per il Saviatesta, che travolge 7-1 il Colormax Pescara nel fondamentale scontro salvezza ma vede complicarsi la situazione di classifica. La buona notizia è l'aver scongiurato il rischio retrocessione diretta. La salvezza diretta, però, resta lontana un punto ad una giornata dalla fine. A sopravanzare i biancorossi di una lunghezza sono Real San Giuseppe e Lido di Ostia. Se campani e romani centreranno la vittoria nell'ultimo turno, rispettivamente con Genova e Matera, un successo del Saviatesta in casa del Petrarca sarebbe inutile.


L'opzione più probabile al momento, dunque, sono i playout, che il Mantova giocherebbe con il vantaggio della miglior posizione. Avversario quasi certo l'Aniene anche se Genova, con una gara in meno, ha ancora una minima possibilità di superare i laziali. Ieri al Neolu contro gli abruzzesi, retrocessi matematicamente in A2, non è stata una passeggiata. Non inganni il punteggio, maturato nel finale di gara con gli ospiti a caccia del miracolo con il portiere di movimento. Il Mantova, reduce da quattro ko in campionato, fa la partita ma va addirittura sotto con il sinistro di Ferraioli.

Ci pensa Titon, ben servito da Petrov, a trovare il pareggio. In avvio di ripresa la porta avversaria sembra stregata, fino a quando Micheletto inventa un gol dalla rimessa laterale. Pescara gioca la carta del portiere di movimento e affonda. Leo, De Bail e altre tre reti di Titon fissano il punteggio finale. Ora la sosta per le nazionali. Ultima giornata in calendario per il 17 aprile, ma la data potrebbe slittare fino al 1° maggio, visti i recuperi e la final eight di Coppa. Il Saviatesta cercherà l'impresa a Padova. —

Matteo Sbarbada

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