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Il Mantova ha già un piede nei playoff ma deve riconquistare il Martelli

La Samb subirà una penalizzazione, nella volata saranno decisive le gare interne contro Legnago e Vis Pesaro

MANTOVA. Il pari di Cesena ha consentito al Mantova di agganciare al nono posto la Sambenedettese e di allungare sulle inseguitrici Virtus Verona e Gubbio, entrambe sconfitte in casa rispettivamente da Perugia e Carpi. Tenuto conto che la Samb - pur avendo una gara in più da recuperare - verrà penalizzata per il mancato pagamento degli ultimi quattro stipendi ai tesserati, l’Acm a quattro giornate dalla fine ha un piede negli spareggi promozione.



Per metterci anche l’altro, però, la truppa di mister Troise non dovrà sbagliare gli ultimi impegni di campionato. E soprattutto non dovrà fallire gli appuntamenti casalinghi contro il pericolante Legnago e contro la Vis Pesaro, che a due turni dalla fine potrebbe essere già salva. L’imperativo è dunque tornare a far valere il fattore campo, cosa che quest’anno non è decisamente riuscita ai biancorossi. Guccione e compagni fin qui hanno infatti totalizzato 24 punti in trasferta e 23 nelle gare casalinghe. Al Martelli hanno subìto una sconfitta in più (6 contro 5) e hanno anche fatto peggio nel computo dei gol (22 segnati e 25 incassati in casa, 24 fatti e 20 al passivo in trasferta).

Con Legnago e Vis Pesaro bisognerà invertire il trend, mentre fuori casa si dovrà comunque cercare di fare il meglio possibile negli scontri diretti di Gubbio e Trieste.

Il calendario è un filo meno benevolo con le inseguitrici dell’Acm, visto che la Virtus Verona domenica 11 aprile sarà a Bolzano e che poi avrà altre sifde insidiose con Samb, Fermana e Modena. Anche il Gubbio è atteso da una trasferta proibitiva a Padova, poi ospiterà il Mantova e quindi chiuderà con Imolese e Fano.

Al momento è difficile invece immaginare che il Mantova possa andare oltre il nono posto. A due lunghezze c’è infatti il Cesena, ma i romagnoli hanno una gara da recuperare e poi un calendario con due impegni interni (Imolese e Arezzo) sulla carta abbordabili. A tre lunghezze c’è invece il Matelica, ma anche i marchigiani hanno un paio di sfide casalinghe (Fano e Imolese) alla portata.

Ancor più fuori portata sembrano poi FeralpiSalò e Triestina, sia perché hanno un vantaggio consistente (6 e 7 punti) e sia perché gli alabardati hanno anche una gara da recuperare.

La situazione è comunque ancora fluida e con 12 punti in palio parecchio (se non tutto) può ancora succedere. Da tenere in conto ci sono anche le variabili rappresentate dalla penalizzazione che presto dovrebbe colpire la Sambenedettese (al riguardo la Figc dovrebbe affrettare i tempi per salvaguardare la regolarità del campionato) e dal pericolo Covid.

La Triestina sabato ha battuto il Padova nonostante le assenze legate ai contagi, ma altre squadre hanno pagato un prezzo salato a causa dei focolai che si sono accesi al loro interno. E questo rischio ci sarà per tutti fino alla fine e anche ai playoff , tanto che il presidente della Lega Pro Ghirelli si è detto preoccupato proprio in vista degli spareggi. 

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