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Ziviani, il futuro della Staff parla mantovano: «Ma devo crescere fisicamente e nel gioco»

Il 19enne cresciuto a Curtatone e Cantù: «Indossare questa maglia dà bellissime sensazioni ma presto vorrei il pubblico» 

MANTOVA. Un mantovano doc per gli Stings. Lorenzo Ziviani è approdato alla Staff l'estate scorsa per guadagnarsi spazio nella sua prima esperienza in A2. La guardia classe 2001 è nata e vive a Curtatone, paese nel quale ha mosso anche i primi passi.

IL BASKET E’ DI FAMIGLIA


L’ispirazione per il mondo del basket arriva dal fratello Michele: «Ho iniziato ad approcciarmi alla palla a spicchi andando ad assistere alle partite di mio fratello al PalaSiglacom - ricorda Ziviani -. Durante l’intervallo scendevo in campo per fare due tiri e di lì a poco mi sono iscritto al minibasket dello Jbc». Qui inizia la lunga permanenza di Ziviani che veste la casacca di Curtatone dai 5 ai 15 anni. Col club conquista un campionato regionale Under 16 Elite e, una settimana dopo, l’Under 15 regionale nella stagione 2016/17.

TRA CURTATONE E CANTU’

Il cammino di Ziviani prosegue a Cantù: «La società canturina mi aveva corteggiato anche l’anno prima ma ho voluto rimanere a Curtatone per togliermi la soddisfazione di vincere un trofeo col club che mi ha lanciato. Nell’estate 2017 ho ricevuto anche le proposte di Brescia, Cremona e Mens Sana Siena ma alla fine ho optato per Cantù dato che conoscevo diversi giocatori. Qui mi sono trovato bene con l’ambiente e la società e ho superato presto la nostalgia di casa». Con Cantù Ziviani conquista i campionati U16 Eccellenza (venendo inserito anche nel quintetto ideale delle Finali) e U18 Eccellenza. Non è stato facile combinare sport e scuola, soprattutto nel momento del passaggio all’Abc Cantù in C Gold: «Alcune settimane mi svegliavo alle 6.15 per andare a fare le prime sessioni di tiro. Poi avevo la scuola e al pomeriggio potevano capitare due sedute di allenamento, una con le giovanili e l’altra con la prima squadra di C Gold».



L’OCCASIONE A MANTOVA

Nell’estate del 2020 la Staff decide di puntare forte su Lorenzo offrendogli un contratto triennale. L’occasione è troppo ghiotta per rifiutare: «Indossare questa maglia dà sicuramente bellissime sensazioni - ammette Ziviani -. Mi sarebbe piaciuto esibirmi davanti al pubblico per sentire ancora di più il legame con la città e i tifosi». La guardia mantovana prova a mirare in alto: «Intanto proverò ad affermarmi agli Stings. L’obiettivo, come tutti i giovani, è quello di puntare alla serie A. Prima di arrivarci devo lavorare sul fisico e sulla velocità nelle letture di gioco in attacco e difesa».

I PROGETTI PER IL DOMANI

Nei piani per il futuro, Ziviani prova ad immaginarsi all’università: «Mi piacerebbe intraprendere un percorso di studi a distanza, magari con la facoltà di economia e commercio». Lorenzo è al tempo stesso un grande tifoso dell’Inter: «Seguo molto il calcio e a 12 anni sono arrivato a un bivio della mia vita in cui ho effettivamente pensato di darmi a questo sport. Alla fine ho però scelto per il basket». La fonte d’ispirazione di Ziviani è Derrick Rose: «E’ un giocatore che è rimasto ad altissimi livelli per buona parte della sua carriera nonostante i vari problemi di infortuni. È un esempio da cui prendere spunto».




 

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