L’impresa di Morea, ex Stings, in serie A: battuta Milano, è vetta

Successo storico al debutto da head coach per l'assenza di Vitucci, in campo protagonista anche Visconti

MANTOVA. A 890 km di distanza da Mantova c’è una piccola colonia di ex Stings che sta compiendo un’impresa in serie A. Si parla dell’Happy Casa Brindisi, la squadra di Riccardo Visconti (a Mantova dal 2018 al 2020) e dell’assistente allenatore Alberto Morea, indimenticato coach della promozione mantovana in serie A2 nel 2014.

Complice l’assenza del capo allenatore Frank Vitucci (fuori anche alcuni importanti giocatori probabilmente per Covid anche se la società non ha fatto nomi), nel big match di domenica sera contro l’Olimpia Milano Morea ha esordito da head coach in serie A. È stata una prima volta indimenticabile per il coach pugliese che ha condotto l’Happy Casa alla vittoria per 80-71 contro i super favoriti dell’Olimpia, in cui militano (quasi per ironia della sorte) proprio altri due ex Mantova come Riccardo Moraschini e Jakub Wojciechowski. Il 18esimo successo stagionale ha portato la firma anche di Visconti, autore di 4 punti, di cui 2 allo scadere del terzo quarto. A nulla è bastata la straordinaria prestazione del play milanese Sergio Rodriguez, a segno con 23 punti e con 7 triple da posizioni impossibili.

La vittoria ha fatto decollare Brindisi al primo posto assoluto della classifica scavalcando la stessa Milano e la Virtus Bologna. L’Happy Casa è prima in serie A con due gare in meno rispetto alla Virtus e una rispetto ai meneghini. In più, Brindisi ha vinto tutti e quattro gli scontri diretti con le avversarie. L’impressione è che la squadra pugliese voglia continuare a stupire anche nelle prossime giornate e nei playoff provando a mettere il suo nome della storia del grande basket italiano. A prescindere da come andrà a finire, tra gli artefici della cavalcata Brindisi verranno ricordati due uomini che hanno scritto pagine importanti nella crescita degli Stings.





 

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