Mantova, restano ottime le chance di playoff ma va invertita la rotta

La penalizzazione della Samb e il Modena miglior quarta potrebbero agevolare. Da ritrovare il gol (2 negli ultimi 4 match) e da spezzare la maledizione del Martelli

MANTOVA. L'inatteso ko subìto ad opera del Legnago ha complicato un po’ la corsa del Mantova verso i playoff, ma i biancorossi hanno ancora ottime possibilità di centrare l’obiettivo. La squadra di mister Troise, grazie alle sconfitte delle inseguitrici Virtus Verona e Gubbio, è infatti rimasta al decimo posto in classifica, con due punti di vantaggio sui veneti e tre sugli umbri, ai quali faranno visita proprio domenica 18 aprile per uno scontro diretto importantissimo.

Ciò che ha perso l’Acm è la possibilità di mettere una seria ipoteca sull’accesso agli spareggi per la B e quella di restare nella scia delle squadre che la precedono in classifica, sperando di rosicchiare qualche posizione.



A tiro (+3) resta soltanto la Sambenedettese, che fra l’altro a breve subirà una pensante penalizzazione per il mancato pagamento degli stipendi di novembre, dicembre, gennaio e febbraio. La squadra marchigiana dovrebbe dunque scivolare fuori dalla zona playoff, lasciando al Mantova il nono posto. E per la regolarità del campionato c’è da aggiungere che questa penalizzazione dovrebbe arrivare alla svelta, mentre purtroppo i tempi della giustizia sportiva continuano a essere troppo lenti.

A questo fattore ne va poi aggiunto un altro: ad accedere ai playoff sarà infatti anche l’undicesima classificata se il Modena a fine torneo risulterà la quarta classificata con il miglior punteggio dei tre gironi di Lega Pro. I canarini potrebbero farcela e al momento sono un pelo davanti al Catanzaro del girone C, mentre il Renate del girone A è ben staccato.



Insomma, per Guccione e compagni la strada verso i playoff sembra ancora ben percorribile. A patto, ovviamente, di non crollare nelle ultime tre giornate di campionato e di riuscire a sfruttare al meglio almeno l’ultima gara interna contro la Vis Pesaro, spezzando la maledizione del Martelli. I biancorossi finora hanno incassato infatti ben 7 sconfitte casalinghe e lo score del girone di ritorno allo stadio di Viale Te è davvero allarmante: 2 successi (su Fermana e Virtus Verona), altrettanti pareggi (Samb e Sudtirol) e 4 ko contro Padova, Fano, FeralpiSalò e Legnago.

Da qualche tempo il Mantova ha evidenziato tra l’altro un deciso appannamento in fase offensiva. L’attacco atomico si è inceppato e nelle ultime quattro partite l’Acm ha segnato soltanto due gol, entrambi su calcio di rigore a Ravenna. La squadra è rimasta a secco invece contro FeralpiSalò, Cesena e Legnago. E contro questi ultimi due avversari ha creato davvero pochissimo (per non dire nulla) in fase offensiva.

Un gol su azione manca da un mese (3-2 alla Virtus il 17 marzo con doppietta di Zibert e penalty di Guccione) e l’ultimo attaccante ad andare in rete non dal dischetto è stato capitan Guccione, il 14 marzo a Modena (1-1).

Proprio GuGol è ancora in testa alla classifica cannonieri con 15 reti, sempre tallonato dal cesenate Bortolussi (14) e da Gomez (Triestina), Scarsella (FeralpiSalò), Casiraghi (Sudtirol) e Volpicelli (Matelica) a quota 13. Anche per il titolo di capocannoniere la volata si prospetta dunque esaltante e può essere uno stimolo in più per l’intera squadra, che ha la possibilità di spingere il suo capitano a un traguardo sicuramente prestigioso. 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi