Raggio e Ferri Marini giocano Gubbio-Mantova: «È uno spareggio, l’Acm merita i playoff»

Il mediano: «Cuore diviso a metà, per il club biancorosso vedo un futuro in B». La punta: «Dico pari e abbraccio i tifosi»

MANTOVA. Domenica Gubbio-Mantova metterà in palio una bella fetta di playoff e a “giocare” in anticipo lo scontro diretto sono due grandi doppi ex: Silvano Raggio Garibaldi e Daniele Ferri Marini, che hanno vissuto stagioni importanti sia in biancorosso e sia in rossoblù.

«Gubbio e Mantova sono due piazze che mi sono rimaste nel cuore - spiega Raggio Garibaldi, attualmente fuori rosa al Foggia in serie C -. In Umbria centrai la promozione in B proprio con l’attuale allenatore dei rossoblù Torrente, che è molto bravo. In biancorosso invece ho vissuto quattro stagioni intense, belle nonostante le difficoltà. Posso dire soltanto cose positive: due città splendide, due tifoserie eccezionali e amici che ho su entrambe le sponde. Sul pronostico dunque rimango neutrale, ma la mia speranza è che alla fine ai playoff arrivino sia Mantova e sia Gubbio, sarebbe bellissimo».



Parlando di calcio, Raggio Garibaldi ha seguito da lontano i suoi ex club: «Sì e devo dire che il Gubbio è riuscito a tirarsi fuori dalla zona salvezza e ora sogna gli spareggi per la B, mentre il Mantova è sempre stato in ottima posizione di classifica. È mancata soltanto un po’ di continuità, da lontano si fatica a capire perché i biancorossi a volte giocano partite straordinarie, segnando 4-5 gol e a volte incappano in sconfitte imprevedibili. Comunque i valori in squadra ci sono e le idee anche, altrimenti certi risultati non si ottengono. Il mio augurio, ripeto, è che l’Acm centri i playoff, perché sarebbero un giusto premio per il cammino condotto in questo campionato».

Per il club di Viale Te, inoltre, il centrocampista immagina un futuro più ambizioso: «Ora lì c’è una proprietà solida e questo è essenziale per mirare più in alto. Non mi sembra che Setti tratti il Mantova da succursale del Verona, perché per fare la squadra quest’anno ha preso anche giocatori importanti. Uno è Ganz, che conosco bene perché è stato mio compagno di squadra a Como: è un finalizzatore eccezionale e un bravissimo ragazzo, spero che in questo finale torni a fare la differenza con i suoi gol perché lo merita. Tornando al Mantova, io credo che prima o poi il salto in B lo farà. La piazza lo merita davvero».

Altro doppio ex è Daniele Ferri Marini, attualmente a caccia della promozione in C con il Trento in cui militato tanti biancorossi del passato, a partire da mister Parlato: «A Gubbio ho vinto la D e poi centrato un quinto posto in C - ricorda FM10 - . In C giocammo anche contro il Mantova (stagione 2016-2017, ndr) e in Umbria vincemmo anche grazie a un mio gol. Ricordo che in panchina c’era Graziani. A Mantova sono altrettanto legato perché due anni fa, pur non riuscendo a centrare la promozione, facemmo davvero un campionato incredibile (e lui segnò 15 gol, ndr). Quello di domenica sarà un mezzo spareggio, un anticipo di playoff: per il pronostico indico un pareggio, così poi se la giocheranno fino all’ultima giornata».

Accendendo i fari sul Mantova, Ferri Marini applaude la stagione dei biancorossi: «Sono partiti con l’obiettivo di centrare la salvezza e l’hanno fatto con cinque giornate di anticipo, disputando un gran campionato. Ora sarebbe bello che riuscissero ad andare ai playoff e a farsi questo regalo. Intanto consentitemi - conclude l’attaccante - di inviare un grande saluto a tutti i tifosi mantovani, perché lì da voi mi sono trovato veramente bene e ho bellissimi ricordi». 

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