Nuovi orizzonti Acm: con una sola vittoria playoff quasi sicuri

Il pari di Gubbio ha tenuto a bada le rivali in ottica 10º posto. Ma per gli spareggi buone chance anche arrivando 11esimi

MANTOVA

Sicuramente il Mantova non sta brillando in quest’ultima fase di campionato. Ma al tempo stesso non si è completamente bloccato e sta avanzando, con la politica dei piccoli passi, verso il nuovo obiettivo stagionale, ovvero i playoff. Un traguardo nelle corde della squadra, diventato appetibile già nella prima parte di stagione, quando a conti fatti ci si è resi conto del potenziale del gruppo. Blindata la salvezza (obiettivo fondamentale fissato dal club in estate) è nata la necessità di alzare l’asticella.




Due gli scogli più indigesti nella via verso gli spareggi. Le trasferte di Cesena e Gubbio. In entrambi i casi è finita nello stesso modo: con uno 0-0 senza emozioni che, classifica alla mano, ha fatto sorridere e non poco il Mantova. Nel mezzo il tonfo inatteso con il Legnago che ha un po’ scombinato i piani. Chi pensava a un’Acm in disarmo dopo la pessima prestazione offerta contro i veronesi è stato zittito dalla compattezza vista in Umbria. La formazione di Troise si è dimostrata duttile, capace di leggere i valori dell’avversario e quindi di limitarlo. Zero rischi concreti e una prontezza atletica davvero invidiabile se si considerano le insidie di una stagione logorante e le numerose assenze che hanno limitato non poco le scelte con il Gubbio. La squadra in soldoni c’è, è ancora sul pezzo.



Ma per raggiungere i playoff (e magari giocarli da mina vagante senza pressioni) non può bastare l’applicazione tattica volta a limitare i rivali. Serve qualcosa di più, soprattutto in vista della gara di domenica, l’ultima al Martelli per quanto riguarda la regular season. Serve tornare ad essere pungenti e ficcanti in fase di possesso palla, cosa che nelle ultime uscite proprio non si è vista. A dirlo sono i numeri: il Mantova non segna su azione dalla vittoria interna con la Virtus Verona. Da allora (era il 17 marzo) è passato più di un mese, condito dalla vittoria (due rigori) di Ravenna, dai pareggi con Cesena e Gubbio e dalle sconfitte con Feralpi e Legnago.



E qui si ripete il ritornello che l’orchestra si porta dietro da ormai troppe settimane, ovvero quello del fortino di casa troppo spesso violato in questa stagione. Tante sconfitte (ben 7) e meno punti ottenuti (23) rispetto a quelli strappati in trasferta (25). Un dato migliorabile proprio domenica, quando nell’impianto di viale Te arriverà la pericolante Vis Pesaro. Una squadra che attualmente è salva senza playout, ma che non può passeggiare a Mantova visto che il Legnago è lì in agguato.



Difficile attaccarsi alla matematica per gli ultimi 180 minuti di campionato. Il Mantova battendo la Vis sarebbe quasi certo dei playoff. Molto dipenderà ovviamente anche dai risultati di Gubbio e Virtus Verona, le uniche squadre in grado di scavalcare i biancorossi (chance le ha anche la Fermana, ma risicatissime). Impossibile dare valutazioni matematiche in questo momento anche a causa di due fattori non ancora delineati, ovvero il numero di punti di penalizzazione che verranno inflitti alla Sambenedettese (dovrebbero essere 5, lo si saprà entro il 28 aprile) e anche quale dei tre gironi di C partorirà la miglior quarta. Sì, perché se fosse il girone B (attualmente lo è) allora ai playoff andrebbe pure l’undicesima in classifica. —



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